Porto Torres, 9 piloti nella squadra nazionale droni
Un team di persone pronto a prestare servizio per la comunità nelle situazioni di criticità ed emergenzePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sono pronti a fare da supporto nella ricognizione del territorio con l’utilizzo degli “occhi nel cielo", strumenti capaci di semplificare il lavoro della Protezione civile del Corpo italiano di soccorso-Ordine di Malta, nelle diverse situazioni operative in cui i volontari sono chamati ad intervenire. A Porto Torres nasce la nuova squadra nazionale droni, nove operatori tra i primi piloti brevettati in campo nazionale con Cisom, dotati di patentino Easa-Enac, con certificazioni e addestramento necessario per affrontare le emergenze. Da Gian Paolo Delogu, coodinatore nazionale Cisom per l’Asinara, a Marcello Melca militare della Capitaneria di porto turritana, oltre a Gianluca Utzeri comandante del traghetto “SaraD” da e per l'isola dell'Asinara, Gianluigi Rassu, maresciallo dei carabinieri di Porto Torres, Pierpaolo Bertolinis dipendente comunale, e ancora Salvatore Masia, Franco Masala e Andrea Campus, pensionati e attualmente volontari Cisom, un team di persone che sono pronte a prestare servizio per la comunità nelle situazioni di criticità ed emergenze. Attendono soltanto di un campo di volo, da individuare su disposizioni dell'ammcomunale di Porto Torres, per poter operare con l’uso dei droni nel territorio, con strumentazioni moderne dotate di telecamere e di sistemi di posizionamento, in grado di effettuare rilievi a supporto degli operatori a terra della Polizia locale e non solo. Il primo esperimento era stato messo in pratica nei giorni dell’esondazione del Rio Mannu, nel febbraio scorso, quando campi e strade si allagarono e si rese necessario l’intervento dei droni per monitorare il territorio e i livelli dello stesso fiume.
