Contrastare lo spopolamento creando nuove opportunità per abitare, lavorare e investire nel territorio. È l'obiettivo del Documento unico di programmazione semplificato (Dups) 2027-2029 del Comune di Masullas, che traduce le linee programmatiche del mandato 2026-2031 nella strategia «Masullas 2031».

La visione dell'amministrazione parte da un principio preciso: non limitarsi a gestire le difficoltà delle aree interne, ma costruire condizioni concrete affinché persone e famiglie possano scegliere di restare, tornare o trasferirsi nel paese. Abitare, servizi, lavoro, scuola, sport, cultura e ambiente vengono così inseriti in un progetto unitario di sviluppo.

Il documento individua otto assi strategici, dalla qualità della vita alla rigenerazione urbana, dal sostegno alle imprese alla valorizzazione turistica, fino alla transizione energetica, alle politiche giovanili e al rafforzamento della macchina amministrativa.

Tra le principali leve del programma figurano gli investimenti per la rigenerazione urbana coordinata dei Comuni dell'Unione Parte Montis: 6 milioni di euro complessivi, dei quali circa 3,5 milioni programmati per Masullas. Le risorse dovranno contribuire al progetto del «Borgo del Futuro», attraverso il recupero del centro storico e del patrimonio pubblico, il miglioramento degli spazi urbani, nuove aree verdi e interventi destinati a rendere il paese più accessibile e vivibile.

L'obiettivo non è soltanto riqualificare edifici e spazi, ma attribuire loro nuove funzioni, capaci di generare servizi e occasioni di aggregazione. Gli interventi dovranno essere coordinati con il Piano integrato di rigenerazione urbana e con gli altri investimenti programmati.

Sul fronte economico, il Comune punta a qualificare l'area produttiva Pip, valorizzando le infrastrutture e gli investimenti energetici già realizzati. Tra le priorità figura l'attivazione di un Centro servizi per le imprese, con attività di informazione, formazione e accompagnamento ai finanziamenti, per favorire nuove iniziative economiche e opportunità occupazionali.

Cultura e turismo rappresentano un altro asse fondamentale. Musei, GeoMuseo, Giardino Botanico, Monte Arci, patrimonio dell'ossidiana ed eventi identitari dovranno essere valorizzati come parti di un'offerta integrata. Il programma prevede inoltre il completamento dell'albergo diffuso, già operativo nelle prime strutture, e il rafforzamento della promozione digitale, con l'obiettivo di aumentare i pernottamenti e le ricadute economiche sulle attività locali.

La sostenibilità ambientale attraversa l'intera programmazione, con interventi sul verde pubblico, efficientamento energetico, fonti rinnovabili e sviluppo delle comunità energetiche. Parallelamente, sono previsti il potenziamento delle attività educative ed extrascolastiche, maggiori opportunità sportive e formative e iniziative dedicate all'orientamento e alla partecipazione giovanile.

Particolare attenzione sarà riservata anche alle politiche abitative e al welfare di prossimità, con servizi rivolti alle famiglie, agli anziani, alle persone con disabilità e alle situazioni di fragilità.

Il Dups introduce inoltre un sistema di monitoraggio basato su dodici risultati attesi entro il 2029: dalle nuove possibilità abitative alla crescita delle imprese, dalla fruizione degli spazi pubblici all'aumento dei visitatori, fino al miglioramento dei servizi e delle opportunità per i giovani. Per misurare i progressi saranno utilizzati indicatori come abitazioni recuperate, famiglie raggiunte dai servizi, imprese accompagnate, pernottamenti, aree verdi riqualificate e partecipazione alle attività educative e sportive.

(Unioneonline/En.Ne.)

© Riproduzione riservata