Cinque milioni e mezzo di euro per rimettere in sicurezza una delle arterie strategiche del centro Sardegna. La Regione, fra i 13 milioni di euro concessi alla Provincia di Oristano, ha riservato 5,5 milioni alla manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della sp 74. A darne comunicazione è il consigliere regionale Salvatore Cau. L'opera interesserà 13 km che dalla sp 15, all'altezza di Tadasuni, conduce alla Diga di Santa Chiara costeggiando il Lago Omodeo. Una strada che da una decina di anni è in condizioni di forte degrado, tra pavimentazione dissestata, buche, segnaletica insufficiente e assenza di banchine, fino alla chiusura al traffico.

«Con questo finanziamento interveniamo su una strada», spiega Cau, «che rappresenta un'infrastruttura essenziale per i residenti, le aziende agricole, le attività della ristorazione e l'economia locale. Attraversa uno dei paesaggi più affascinanti della Sardegna interna e che collega comunità, tradizioni e patrimoni culturali che meritano di essere valorizzati». Secondo Cau, il recupero dell'arteria potrà generare importanti ricadute anche sul fronte turistico e culturale.

«La strada consente di raggiungere luoghi straordinari e rappresenta una porta d'accesso a un territorio ricco di storia, natura e spiritualità. Il miglioramento della viabilità renderà più facilmente raggiungibili i novenari, inseriti in una rete di circa venti santuari campestri presenti nei diciotto comuni del Guilcier e del Barigadu. Si tratta di un patrimonio identitario unico che può diventare un motore di sviluppo per tutto il territorio». Evidenziato anche il lavoro svolto in sinergia con le istituzioni coinvolte. «Desidero ringraziare l'assessore regionale Antonio Piu per l'attenzione dimostrata verso le esigenze del territorio – ha evidenziato Cau , così come le il presidente della Provincia Paolo Pireddu per aver condiviso l'esigenza di destinare queste risorse alla sp 74. I risultati arrivano quando Regione ed enti locali collaborano con un obiettivo comune». Soddisfazione per il finanziamento concesso anche dai sindaci di Tadasuni Pierpaolo Pisu e Ghilarza Eugenia Usai. «E' davvero il caso di dire finalmente», afferma Pisu, «perché questa arteria ha sempre rappresentato una ricchezza per il territorio anche per una crescita del turismo lento e sostenibile». La sindaca di Ghilarza ritiene importante la riqualificazione della strada perché « darà anche la possibilità di accedere al novenario di San Serafino direttamente da Tadasuni o dalla diga sul Tiso. Questo perché l'altra strada provinciale, che da Ghilarza porta ai tre novenari nel tratto dopo San Giovanni, richiede un intervento urgente da parte della Provincia e quindi auspichiamo che una volta sistemata la viabilità nella strada provinciale 74, si intervenga celermente anche nella 34».

© Riproduzione riservata