Baressa, al via il Festival "Sentieri di Benessere"
L'evento inclusivo e accessibile a tuttiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre, a Baressa, spazio a “Sentieri di Benessere”, un viaggio tra natura, arte e armonia. Un percorso olistico e sensoriale pensato per riscoprire l'equilibrio tra corpo, mente e natura. Tanti gli appuntamenti, per un progetto che vuole diventare un appuntamento fisso. L'evento, inclusivo e accessibile a tutti, è sostenuto dall’assessorato regionale al Turismo, con il patrocinio del Comune, organizzato dall'associazione “Domu de Coru”, in collaborazione con “Il Crogiuolo”.
«Con "Sentieri di Benessere" – commenta l’organizzatrice Rita Atzeri - vogliamo offrire a chiunque partecipi un viaggio di rinascita e consapevolezza. Baressa dimostra che i piccoli centri della Marmilla possono diventare custodi di uno stile di vita sano, autentico e rigenerante, capace di attrarre chi cerca un'esperienza profonda e a contatto con la natura».
Le attività saranno tra l'ex Scuola Materna, la Biblioteca Comunale e il Centro Pilota del Mandorlo. «È stata scelta Baressa – prosegue Atzeri - perché incarna l'essenza stessa della Marmilla: un borgo autentico, custode della tradizione del mandorlo e immerso in una natura incontaminata. Offre il contesto ideale per rallentare, rigenerarsi e sperimentare un nuovo modo di vivere il territorio attraverso la cura di sé e il turismo lento».
Tre giornate, tra yoga, campane tibetane, laboratori cosmetici alla mandorla, teatro e trekking olistici. Venerdì 16, dalle 15, una giornata che rappresenta un invito a rallentare il passo e affondare le mani nella storia e nelle tradizioni di Baressa. Sabato 17, dalle 9.30, trattamenti personalizzati, laboratori di cosmesi fai-da-te legati alla mandorla, approfondimenti scientifico-culturali, spettacoli teatrali e concerti evocativi che collegano le tradizioni della Sardegna con l’Oriente. Domenica 18, alle 9, spazio a condivisione ed energia di gruppo. «Abbiamo creduto fermamente nella bontà di questa proposta – commenta il sindaco Mauro Cau - ritenendola perfettamente in linea con i nostri obiettivi di valorizzazione culturale, sociale e turistica del territorio. In un’epoca caratterizzata dalla frenesia quotidiana, promuovere il paradigma del turismo lento non è solo una scelta strategica, ma una vera e propria filosofia di vita».
