Cala Finanza, Tavolara Bay cambia rotta: stop al beach club, il Corpo Forestale autorizza il ripristino ambientale
La società sardo-brasiliana congela il progetto del glamping e toglierà i moduli prefabbricatiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Gli avvocati della immobiliare Tavolara Bay (Gianluca Aste, Fabio Varone e Gian Comita Ragnedda) dopo un sopralluogo congiunto a Cala Finanza hanno ottenuto il via libera del Corpo Forestale per il ripristino ambientale di alcune aree della splendida località del litorale di Loiri Porto San Paolo. La società sardo brasiliana sta rimodulando la sua presenza nel territorio del centro costiero gallurese, la scelta è quella di congelare il progetto del beach club e del glamping di villa Joy.
Tavolara Bay resta in Gallura, ma con un nuovo approccio. Il ripristino ambientale di Cala Finanza è il primo passo. La società è orientata a rimuovere tutti i moduli prefabbricati posizionati a ridosso di villa Joy, attualmente sotto sequestro, e a ripristinare l’originaria destinazione (residenziale) dell’immobile. Ed è arrivato anche l’intervento dell’amministratore delegato di Tavolara Bay, Jorge Pauli Niubó (Country Director Italia JHSF). Il manager annuncia: «Il progetto Cala Finanza era stato debitamente autorizzato. Quando le circostanze sono cambiate, abbiamo presentato un’istanza di autorizzazione per interventi di ripristino ambientale nelle aree specificamente individuate nella richiesta – oggetto di contestazione provvisoria nell’ambito dell’indagine in corso – in piena cooperazione con il Corpo Forestale. Quest’iniziativa conferma il nostro impegno per la tutela del territorio e testimonia la volontà di collaborare con le autorità competenti, ferme restando le ragioni giuridiche della società; per noi, rispettare le regole e proteggere un luogo unico come l’Area Marina Protetta di Tavolara - Punta Coda Cavallo viene prima di qualsiasi interesse commerciale. Il nostro legame con Porto San Paolo, dunque, rimane solido: continueremo a lavorare al fianco di istituzioni, associazioni e comunità per promuovere uno sviluppo sostenibile, a beneficio dei cittadini e della natura».
