Kane, Yamal o Mbappé: chi vincerà il Pallone d’Oro?
Il 26 ottobre a Londra l’assegnazione del premio di France Football per il miglior giocatore della scorsa stagionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Per fascino e per storia resta ancora il premio individuale più ambito, quello che ogni calciatore sogna di vincere. Nonostante le polemiche - recenti e passate - è pur sempre il Pallone d’Oro. Tra poco, il 26 ottobre, si conoscerà il nome del miglior giocatore al mondo della scorsa stagione, la 2025/2026. Per la prima volta nella storia il premio ideato da France Football non sarà consegnato a Parigi, ma a Londra, per celebrare Stanley Matthews, il primo vincitore di sempre, nel 1956. Settant’anni dopo a rivincerlo potrebbe essere nuovamente un inglese, Harry Kane, secondo i principali bookmaker favorito insieme a Lamine Yamal nella corsa al trofeo.
I dubbi
Tuttavia, regna l'incertezza perché tra Champions League e Mondiale la stagione non ha dato risposte univoche, soprattutto tra le due squadre regine del 2025/26: il Paris Saint-Germain e la Spagna. Non ci fosse stata la Coppa del Mondo negli Stati Uniti, ci sarebbero stati forse meno dubbi, visto l'altissimo rendimento del georgiano Khvicha Kvaratskhelia, protagonista del trionfo europeo del Psg e premiato dalla Uefa come miglior giocatore dell’ultima Champions. Con la sua Georgia però ha bucato la qualificazione al Mondiale, finendo inevitabilmente per perdere posizioni nella corsa.
Il Mondiale lascia più di un dilemma perché nella Spagna campione del mondo non ha brillato un singolo ma la collettività. Lo stesso Lamine Yamal, che viene dato tra i favoriti, non ha giocato un torneo all'altezza dei suoi numeri, complice anche un infortunio che non gli ha permesso di rendere al 100%. Tra le Furie Rosse ci sarebbero allora Rodri, per il grande bis dopo il 2024, e Fabian Ruiz, l'unico tra i candidati ad aver trionfato sia con il club (campione d'Europa con il Psg) sia con la nazionale. Ma sono due nomi che difficilmente scaldano e convincono.
I favoriti
E allora ecco che la corsa si apre agli altri. Harry Kane è reduce da una stagione da record: 72 gol segnati tra Bayern Monaco e Inghilterra. Sia con il club sia con la Nazionale è arrivato praticamente in fondo alle rispettive competizioni, arrendendosi in semifinale in entrambi i casi. Le prestazioni individuali sono state sotto gli occhi di tutti: il 9 del Bayern ha fatto registrare numeri che non si vedevano dai tempi dei migliori Messi e Ronaldo.
Se si parla di prestazioni individuali, nella corsa al Pallone d’Oro non si può non citare Kylian Mbappé. Sulla carta è da anni il miglior giocatore al mondo, ma gli è sempre mancato l’acuto in Champions League. Era invece ancora troppo giovane quando ha vinto (da trascinatore) il Mondiale del 2018 con la Francia. Ha perso quello del 2022 contro l’Argentina di Messi, nonostante la tripletta nella finale in Qatar, e non è andata bene nemmeno questa estate negli Stati Uniti con il ko in semifinale contro la Spagna. È andato a Madrid per vincere la Champions e invece il Psg senza di lui ne ha vinte due di fila. I gol però anche in questo caso parlano per lui: 42 gol in 44 partite con il Real (di cui 15 solo in Champions) e capocannoniere del Mondiale 2026 con 10 reti.
Eppure, più di Mbappé, i bookmakers danno come secondo favorito Lamine Yamal. Lo spagnolo ha disputato un’altra grande annata con il Barcellona, ma non ha brillato al Mondiale. Ha iniziato nel migliore dei modi il 2026/27, ma – è giusto ricordarlo – il Pallone d’Oro premia il miglior giocatore della stagione e non più dell’anno solare.
Ha quote migliori di Mbappé anche Lionel Messi. Fosse riuscito nel bis con l’Argentina sarebbe stato quasi sicuramente davanti a tutti. Ha disputato un altro grande Mondiale da protagonista, ma pesa – d’altro canto – la scelta di concludere la carriera in un campionato minore con la MLS che non può valere quanto l’Europa. Le prestazioni nella Coppa del Mondo, nonostante la finale persa, potrebbero però aver convinto più di un votante e chissà se alla fine il 70° Pallone d’Oro non diventi anche il nono personale di Leo.
