Iglesias, la rabbia davanti ai cancelli contro il licenziamento di 12 lavoratori della Renovo Bioedil
Si è svolta questa mattina, davanti ai cancelli della società Renovo Bioedil, nella zona industriale Sa Stoia di Iglesias - laddove un tempo sorgeva la Rockwool Spa -, l'assemblea pubblica convocata per discutere del licenziamento di 12 lavoratori dell'azienda, giudicato ingiustificato dalle organizzazioni sindacali.
L'iniziativa è stata organizzata dalla Fillea Cgil e fortemente voluta dalla Rsu aziendale, con l'obiettivo di portare la vertenza fuori dai confini dello stabilimento e coinvolgere direttamente il territorio e le istituzioni. Alla mobilitazione hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni comunali, provinciali e regionali.
Tra i presenti l'assessore regionale all'Industria Emanuele Cani e la portavoce di gabinetto dell'assessora regionale al Lavoro Desirè Manca. Con loro anche la segretaria della Fillea Cgil Erika Collu, il presidente della Provincia e sindaco di Iglesias Mauro Usai, accompagnato dai suoi assessori, e i consiglieri regionali Gianluigi Rubiu e Alessandro Pilurzu. Una presenza istituzionale trasversale, sottolineata dagli organizzatori come espressione di una mobilitazione comune che, sulla vertenza dei lavoratori Renovo Bioedil, supera le divisioni politiche.
«Abbiamo ritenuto che quest'assemblea diventasse pubblica, con il coinvolgimento di tutto il territorio - ha dichiarato la segretaria della Fillea Cgil Erika Collu -. Pensiamo che siano irricevibili i 12 licenziamenti in un territorio che ha invece necessità di far crescere l'occupazione. Speriamo che anche l'azienda presto ci dia una risposta».
Ulteriori dettagli sull'assemblea e sulla vertenza saranno pubblicati nell'edizione di domani de L'Unione Sarda.
