Marocco e Sardegna più vicini, a Marrakech nasce un ponte nel segno dell'arte
La delegazione guidata dallo psicoterapeuta Massimo Pili stringe l'intesa con le Rencontres de la Photographie. Al Sofitel gli scatti di Tolu celebrano l'unione tra i due paesiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’8 ottobre, nell'ambito della sesta edizione del festival internazionale Deux siècles de lumière, è stata siglata a Marrakech un'importante convenzione tra l’Istituto Europeo Studi - Ricerca e Formazione in Scienze Bio-Psico-Esistenziali (I.E.S.) e le Rencontres de la Photographie. La firma segna un nuovo e fondamentale passo per la cooperazione culturale tra Italia e Marocco, portando in primo piano la Sardegna e aprendo uno spazio di dialogo internazionale.
L'intesa, stretta tra l'organizzazione marocchina diretta da Abdellah Oustad e la delegazione sarda, mira a favorire lo sviluppo di progetti condivisi e lo scambio di competenze. In particolare, l'accordo valorizza e amplia la vocazione dello I.E.S.: fare ricerca in nuovi campi della psicoterapia e della pedagogia attraverso l'uso dell'immagine e della fotografia, nonché formare i futuri psicologi attraverso queste metodologie. Un percorso che pone al centro temi fondamentali come l'identità, le memorie, le tradizioni, il benessere e i processi di cura.
La delegazione dell’Istituto Europeo Studi, guidata dal Presidente e psicoterapeuta Massimo Pili, ha visto la partecipazione della Vicepresidente Maria Teresa Corradduzza, della pedagogista Monica Mandis, insieme a Bruno Manca, Giulio Casu e Carla Cocco, con il ruolo chiave di Fatna El Hamrit quale delegata per il consolidamento dei rapporti per il Marocco e la Francia.
A sottolineare la portata dell'accordo è proprio il Presidente dello I.E.S., Massimo Pili: «Questa convenzione rappresenta un’opportunità importante per rafforzare il dialogo tra Sardegna e Marocco e sviluppare nuove prospettive di collaborazione internazionale. Crediamo nel valore dell’incontro tra culture, competenze ed esperienze diverse e nella possibilità di costruire, attraverso la ricerca e la formazione, percorsi condivisi capaci di generare valore per le persone e i territori».
A seguire la presentazione del Progetto di residenza d’artista in cui due fotografe (una sarda e una marocchina) potranno vivere due settimane in Italia e Marocco per sviluppare un’idea che vuole unire una ricerca fotografica in un paese sconosciuto che richiami vissuti umani e sociali per cui le fotografe possono sentire una risonanza rispetto ai propri vissuti, tracce e memorie. La creatività della scelta di immagini, insieme alla scelta stilistica e tecnica, si unisce in modo spontaneo ad una esperienza profondamente bio-psico-esistenziale. Spesso l'immagine permette infatti di visualizzare ciò che si sente dentro e che è difficile restituire in una narrazione verbale.
L'iniziativa ha assunto particolare rilevanza istituzionale durante la giornata inaugurale presso il Musée Yves Saint Laurent, momento che ha visto la partecipazione dell’Ambasciatore d’Italia in Marocco, S.E. Pasquale Salzano, e della direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Rabat, Serena Cinquegrana. La loro presenza ha inserito a pieno titolo il progetto nel più ampio quadro della cooperazione e della valorizzazione del patrimonio italo-marocchino.
A dare un volto concreto a questo scambio culturale è Silent Synchrony, la mostra del fotografo sardo Priamo Tolu inaugurata al Sofitel Marrakech Palais Impérial, dove resterà visitabile fino al 30 novembre 2026. Curata da Antonio Sanna, l'esposizione raccoglie intensi scatti in bianco e nero realizzati in Sardegna tra il 1983 e il 1993, ritraendo icone internazionali della musica jazz e soul. Il ritratto diviene così un linguaggio universale e un prezioso ponte tra culture.
Attraverso cooperazione istituzionale, cura e produzione artistica, il percorso appena avviato si pone come base per future iniziative condivise, confermando la visione della cultura come imprescindibile strumento di conoscenza, salute e collaborazione internazionale.
(Unioneonline)
