Cagliari si prepara ad accogliere una nuova edizione del Premio Ichnos – International Sardegna Awards, l'appuntamento dedicato al mondo del giornalismo e della comunicazione che il 23 e 24 ottobre porterà al Teatro Doglio protagonisti dell'informazione nazionale e internazionale.

Due giornate di incontri, confronti e riconoscimenti che trasformeranno il capoluogo sardo in un luogo di riflessione sul ruolo dell'informazione nella società contemporanea, in un momento storico in cui raccontare i fatti con rigore, indipendenza e responsabilità rappresenta una sfida sempre più importante.

Giunto alla sua seconda edizione, il Premio Ichnos, organizzato dall'associazione Insulae con il sostegno della Fondazione di Sardegna, Moby e Aeroitalia, si propone non soltanto come occasione per celebrare le eccellenze del giornalismo, ma anche come spazio di dialogo sui profondi cambiamenti che stanno attraversando il settore.

Dall'avvento dell'intelligenza artificiale alla diffusione delle fake news, dalla trasformazione dell'editoria alla necessità di difendere la libertà di stampa, saranno numerosi gli argomenti al centro di un programma che intreccia attualità, cultura, innovazione e impegno civile.

Il riconoscimento per il giornalismo culturale è stato assegnato a Susanna Lemma, giornalista e scrittrice, vicecaporedattore e volto noto del Tg1 e dal 2 ottobre conduttrice e ideatrice del programma su Rai Isoradio “Le parole che contano”, per il contributo offerto alla divulgazione culturale e alla capacità di raccontare attraverso la scrittura la complessità del mondo contemporaneo.

Il premio per il fotogiornalismo va invece a Massimo Sestini, uno dei più importanti interpreti italiani del racconto per immagini, capace di documentare eventi e trasformazioni della società attraverso fotografie di grande forza espressiva.

A Emanuela Pala è stato attribuito il premio per il giornalismo d'inchiesta, a riconoscimento di un'attività professionale contraddistinta dalla ricerca della verità, dal rigore e dall'attenzione verso temi di rilevanza pubblica.

Un riconoscimento speciale è stato conferito a Davide Desario, direttore responsabile dell'agenzia Adnkronos, per il suo contributo al panorama dell'informazione italiana.

Spazio anche al mondo della comunicazione, con il riconoscimento a Venanzio Postiglione, vicedirettore del Corriere della Sera e direttore di 7, per il progetto legato alle celebrazioni dei 150 anni dello storico quotidiano milanese.

Nella sezione dedicata alla comunicazione non profit viene premiato l’Unicef Italia, per l'iniziativa Family Friendly Workplace Initiative, che promuove una maggiore attenzione al benessere delle famiglie e alla conciliazione tra vita professionale e personale.

Particolare attenzione viene riservata anche alle nuove generazioni: tra le novità di questa edizione figura infatti il riconoscimento dedicato al giornalismo regionale under 35, assegnato a Sara Monne e Alessio Cozzolino, con l'obiettivo di valorizzare i giovani professionisti dell'informazione e il loro contributo al racconto dei territori.

Ma il Premio Ichnos non sarà soltanto una celebrazione delle carriere e dei risultati professionali. Il Teatro Doglio ospiterà un articolato calendario di incontri aperti al pubblico, pensati per approfondire alcune delle questioni più urgenti del dibattito contemporaneo.

La giornata di venerdì 23 ottobre prenderà il via alle ore 10 con un confronto dedicato alla vicenda di Tiscali News e al tema della conservazione degli archivi digitali, una questione che riguarda da vicino la memoria collettiva e il patrimonio informativo custodito dalle testate giornalistiche.

Nel corso della mattinata si parlerà anche di energia, trasporti e sostenibilità nei territori insulari, con particolare attenzione alle sfide economiche e infrastrutturali che interessano la Sardegna.

Un ulteriore momento di approfondimento sarà dedicato alle trasformazioni dell'editoria, ai nuovi modelli imprenditoriali e alle prospettive di un settore chiamato a confrontarsi con l'evoluzione delle tecnologie e delle abitudini dei lettori.

Nel pomeriggio, alle 16.30, il dibattito si concentrerà sul giornalismo d'inchiesta e sulla ricerca della verità, affrontando il valore delle fonti, la responsabilità del racconto e il ruolo dell'informazione nella tutela dell'interesse pubblico.

Tra gli appuntamenti più significativi della seconda giornata figura anche l'incontro dedicato al rapporto tra informazione, democrazia, libertà e diritti umani, previsto alle ore 12.

Un tema che richiama la funzione civile del giornalismo e la sua capacità di dare voce a storie, esperienze e realtà che rischiano di rimanere ai margini del dibattito pubblico.

La seconda edizione del Premio Ichnos conferma così l'ambizione di costruire dalla Sardegna un punto di incontro tra esperienze professionali differenti, valorizzando il giornalismo non soltanto come mestiere, ma come strumento essenziale per comprendere il presente e contribuire alla crescita di una società più consapevole.

In un panorama mediatico in continua evoluzione, nel quale la quantità delle informazioni disponibili non sempre coincide con la loro qualità, iniziative come questa riportano al centro il valore dell'approfondimento, della competenza e dell'indipendenza.

La scelta di Cagliari come sede dell'evento rafforza inoltre il ruolo dell'Isola come luogo capace di ospitare un confronto di respiro nazionale e internazionale, creando occasioni di dialogo tra professionisti, istituzioni e cittadini.

Tutti gli eventi della kermesse saranno ad ingresso libero e gratuito.

L.P

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