«Alberi erranti», a Cagliari il nuovo film di Salvatore Mereu
Tratto dal romanzo di Alberto CapittaUna favola tra natura, amore e pregiudizi, che racconta la ricerca della libertà di essere se stessi. Salvatore Mereu ha presentato questa mattina alla stampa, al Notorious Cinemas di piazza L’Unione Sarda, il suo nuovo film «Alberi erranti», dopo il passaggio in concorso a Locarno e la presentazione romana ad Alice nella città.
Tratto dal romanzo "Alberi erranti e naufraghi" di Alberto Capitta, il film intreccia i destini di tre famiglie. Al centro Piero e suo figlio Giuliano, che vivono ai margini della comunità prendendosi cura di animali feriti, tra il sospetto e l’ostilità dei vicini. Quando il padre scompare, Giuliano intraprende un viaggio alla sua ricerca, in una dimensione sospesa tra realtà e fiaba.
«La famiglia nel bosco è l’esempio più calzante oggi: Piero e Giuliano, i protagonisti, portano lo stesso stigma», spiega Mereu. «Come in alcune favole, vivono in campagna e provano a ridare vita agli animali, ma i vicini guardano con sospetto e disapprovazione il loro modo di vivere. Il film porta con sé questo conflitto tra bene e male, nel quale è facile riconoscersi».
Il servizio completo e l’intervista al regista domani sulle pagine de L’Unione Sarda.