L’analisi di Angelo Azara, finito nell’inferno sulla 131 e esperto di intelligence, si concentra sulle modalità d’azione del gruppo di banditi: «Si muovono con una sicurezza incredibile»
L’ipotesi degli inquirenti. Hanno agito in dieci o undici di un gruppo "chiuso”: per far saltare il blindato usato esplosivo militare simile a quello utilizzato per il colpo al caveau di Caniga
Spari, esplosivo e mezzi incendiati, il commando ha seminato il panico in autostrada. Poi la fuga. Secono le prime stime il bottino è di svariati milioni di euro