Il calciatore del Cosenza fu trovato morto nel 1989, travolto da un camion. Ma secondo l’indagine riaperta due anni fa era già deceduto prima dell’investimento.

Il calciatore fu trovato morto sulla statale Ionica nei pressi di Roseto Capo Spulico, in provincia di Cosenza, e in un primo momento il caso era stato archiviato come un suicidio: Bergamini, stabilì la prima inchiesta, si era gettato sotto un camion. Ma in molti non avevano creduto a quella versione dei fatti.

Dopo le pressioni della famiglia, due anni fa la procura di Castrovillari ha quindi riaperto l’inchiesta, arrivando a una svolta: secondo una perizia dei Ris, Bergamini era già morto al momento dell’investimento.

E ora il primo avviso di garanzia emesso nei confronti dell’ex fidanzata, unica testimone oculare del presunto suicidio. Fu lei a dire che Bergamini si era "gettato a pesce" sotto il camion, ricostruzione però confermata anche dal camionista che era alla guida del mezzo carico di agrumi che investì il calciatore.

Isabella Internò era stata sentita come testimone dalla procura di Castrovillari nel dicembre del 2001.
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