Nell'articolo viene riportata la critica di Soru al gesto compiuto dal segretario del Psd'az di consegnare a Berlusconi la bandiera dei Quattro Mori e si attribuisce a Soru la frase "quello lì sta facendo un'operazione immobiliare affaristica per trasformare in ville case agricole nei pressi di Tharros". "L'articolo - spiega Trincas in una nota - denota il disprezzo e l'odio verso chi non la pensa come il padrone, e se questo può rientrare nella sfera caratteriale dell'individuo, non è di certo tollerabile nei confronti di chi si propone di ri-governare la Sardegna nell'interesse di tutti i sardi". Il segretario sardista aggiunge che, oltre alla querela, presenterà una richiesta di risarcimento di cinque milioni di euro da devolvere ai disoccupati della Sardegna "non perché le accuse infondate di speculatore edilizio mi abbiano colpito, ma perché il sottoscritto in 30 anni di militanza nel Psd'Az non si è fatto intimorire da nessuno".  

LA REPLICA DI SORU. "Non ho asssolutamente detto che vi è stata un'operazione immobiliare". Lo ha precisato il Presidente della Regione uscente e candidato per il centrosinistra alle prossime elezioni regionali di metà febbraio, Renato Soru, commentando la notizia di una querela annunciata contro di lui da parte del segretario del Partito Sardo d'Azione, Efisio Trincas, per le dichiarazioni rilasciate da Soru al quotidiano la Repubblica sull'insediamento di Tharros. "Ho detto, ed è consultabile negli atti - ha proseguito Soru - che vi sono state decine e centinaia di autorizzazioni date dalla sua amministrazione (Trincas è stato sindaco di Cabras, ndr) negli ultimi giorni prima delle clausole di salvaguardia, per finti edifici rurali trasformati in casette per vacanze".
© Riproduzione riservata