Sindaci riconfermati nell’estremo nord della Sardegna: La Maddalena e Santa Teresa hanno dato fiducia agli uscenti Fabio Lai e Nadia Matta per un secondo mandato. Per Lai, rieletto primo cittadino nell’isola il risultato assume contorni piuttosto netti. Su 6.214 votanti, pari al 63,18 per cento degli aventi diritto, ha prevalso sullo sfidante Stefano Cossu con un margine di circa 900 voti. Un divario significativo, che si è reso evidente fin dalle prime sezioni scrutinate e che testimonia la fiducia accordata dagli elettori all’amministrazione uscente e alla prospettiva di completare un percorso già avviato.
Le nuove sfide
Fabio Lai ha accolto il risultato con soddisfazione ma anche con prudenza, sottolineando il senso di responsabilità che accompagna il nuovo mandato. «Questo risultato non lo considero un punto di arrivo, ma piuttosto l’inizio di un percorso che richiederà dedizione, ascolto e impegno costante», ha dichiarato subito dopo l’esito delle urne. Lai ha inoltre rivolto lo sguardo alle sfide che attendono il territorio, assicurando che lavorerà «con determinazione per realizzare i progetti presentati ai cittadini e per affrontare le sfide che attendono il territorio». Parole che indicano la volontà di proseguire lungo la linea amministrativa già tracciata negli anni precedenti. Nel suo intervento non è mancato un riferimento al ruolo delle opposizioni e alla necessità di mantenere aperto il dialogo istituzionale.
Lo sconfitto
Dall’altra parte Stefano Cossu, anche lui alla guida di una lista civica, ha riconosciuto l’esito del voto, pur ribadendo il valore del percorso politico intrapreso dalla propria coalizione durante la campagna elettorale. «Abbiamo provato a portare un cambiamento ma evidentemente la nostra proposta non è stata recepita dalla cittadinanza», ha affermato. «Abbiamo posto la questione morale al centro dei nostri interventi e del nostro programma. Abbiamo compiuto scelte che probabilmente ci hanno penalizzato nei numeri, ma che ci hanno permesso di restare coerenti con i nostri principi e con la nostra idea di politica».
La sfida di Santa Teresa
Un’altra conferma arriva da Santa Teresa Gallura, dove Nadia Matta è riuscita a conquistare un secondo mandato in una competizione che alla vigilia appariva tutt’altro che scontata. La sindaca uscente ha ottenuto 1.221 voti, pari al 40,56 per cento delle preferenze, precedendo il deputato della Lega Dario Giagoni, fermatosi a 871 voti e al 29 per cento dei consensi, e Stefano Pisciottu, che ha raccolto 859 voti, pari al 28,5 per cento.
Il risultato assume particolare rilievo se si considera il clima che ha accompagnato la campagna elettorale, segnata da polemiche e da un confronto piuttosto acceso tra i candidati. Nonostante ciò, gli elettori hanno scelto di confermare l’amministrazione uscente e la sua leader.
I consiglieri
Con la sindaca entrano in consiglio comunale Samanta Coppi, Stefano Alluttu, Tiziana Cirotto, Antonio Mura, Domenico Nicolai, Fabrizio Scolafurru, Paolo Sardo, Sandro Villani, Maurizio Muntoni, Claudia Serra e Ambra Satta. Nei banchi della minoranza siederanno invece cinque consiglieri, dei quali quattro espressione della lista di Dario Giagoni, eletto di diritto, e uno della lista guidata da Stefano Pisciottu anche lui eletto di diritto. A Santa Teresa Gallura si sono recati alle urne 3.010 elettori, pari al 67,67 per cento degli aventi diritto.
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