Cina.

Scoppio in miniera, 82 vittime 

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Pechino. La Cina ripiomba nel dramma per un incidente in una miniera di carbone nello Shanxi, cuore della sua industria carbonifera, dove un'esplosione causata da una fuga di gas ha ucciso 82 persone. È il peggior incidente minerario dal 2009, quando nella provincia nordorientale dell’Heilongjiang morirono 108 minatori in una esplosione sotterranea.

Il presidente Xi Jinping ha ordinato «il massimo sforzo» per soccorrere i feriti e assistere le famiglie delle vittime, annunciando un’indagine approfondita sulle responsabilità. E stando ai primi risultati dell’inchiesta, la società che gestisce il sito sarebbe «colpevole di gravi violazioni di legge». Anche il premier Li Qiang ha chiesto «trasparenza nelle informazioni» e «rigorosa attribuzione delle responsabilità». Secondo Xinhua, alcuni dirigenti della società che gestisce il sito minerario, la Shanxi Tongzhou Group Liushenyu Coal Industry, sono già stati posti sotto custodia dalle autorità. Su di loro, afferma il Consiglio di Stato, verrà condotta un’indagine «rigorosa e senza compromessi» e i responsabili saranno «severamente puniti» secondo la legge, mentre le autorità hanno ordinato una stretta contro le attività illegali nel settore minerario, spesso a monte di questo tipo di tragedie. L’esplosione nella miniera di Liushenyu, nella contea di Qinyuan, è avvenuta alle 19.29 di venerdì, quando in Italia erano le 13.19. Secondo i media cinesi nella miniera si trovavano 247 lavoratori: molti sono risaliti in superficie, altri sono rimasti intrappolati nei tunnel invasi dal gas. Almeno 128 persone sono state ricoverate in ospedale e quattro risultano in condizioni critiche. Le autorità locali hanno mobilitato 755 soccorritori e le operazioni sono proseguite per tutta la giornata di ieri. Uno dei sopravvissuti, Wang Yong, ha raccontato alla Cctv di aver sentito «un’esplosione improvvisa» seguita da una forte puzza di zolfo. «Ho visto persone soffocare nel fumo, poi ho perso conoscenza», ha detto. L’uomo ha raccontato di essersi risvegliato circa un’ora dopo e di essere riuscito a uscire dalla miniera con altri colleghi. Lo Shanxi è una delle province più povere della Cina ma rappresenta uno dei principali poli estrattivi del Paese, che resta il maggiore consumatore mondiale di carbone.

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