Stava andando al lavoro, nell’agriturismo Valbella di Sanluri Stato, quando la sua vecchia Panda ha impattato contro una Ford Fiesta alla cui guida c’era un collega. Uno scontro frontale, uno schianto in cui ha perso la vita Matteo Mocci, 25 anni, candidato della lista “Stai a Sanluri Stato”, guidata da Cinzia Fenu. Una tragedia che colpisce la comunità di Sanluri e la sua borgata nel giorno delle elezioni, pochi minuti dopo la conclusione dello spoglio che ha decretato la riconferma del sindaco Alberto Urpi. Una terribile notizia che ha spento le luci della festa appena iniziata nella sede elettorale del primo cittadino e che ha gettato la città nel lutto.
Lo schianto
Il conducente dell’altra auto, Alessandro Rosina, 45 anni, di Serramanna, ha riportato diverse ferite ed è stato trasportato in ospedale a Cagliari dall’ambulanza del 118. Sul luogo dell’incidente, assieme a due ambulanze, anche i carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Sanluri e della stazione di Villamar. È stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco che hanno dovuto lavorare a lungo per estrarre il corpo di Matteo Mocci dalle lamiere dell’auto accartocciata.
Il soccorso inutile
L’incidente è accaduto intorno alle 19, all’altezza della strada 17. Per cause ancora al vaglio dei militari dell’Arma, la Panda e la Ford Fiesta si sono scontrate in un impatto violento, per poi carambolare nello spazio della carreggiata. Qualcuno, tra gli automobilisti e i residenti nella zona, ha chiamato il numero del pronto intervento e in pochi minuti sono arrivati i soccorsi. Per Matteo Mocci, però, fin dal primo momento si è capito che non c’era nulla da fare.
Il dolore e le lacrime
Tante le persone accorse nel tratto di strada che è diventato l’ultima fermata della breve vita di un ragazzo che tutti a Sanluri descrivono gentile e appassionato. «Era uno dei giovani candidati più promettenti della mia lista», ha detto Cinzia Fenu tra i singhiozzi, al telefono. «Era entusiasta di questa nuova avventura. Chiudere così è un dolore enorme, il resto non conta». Un dolore che è di tutti, qui a Sanluri. «Ci sono tragedie che vanno ben oltre il risultato politico», ha detto il sindaco riconfermato Alberto Urpi non appena ha appreso la notizia. «La nostra comunità perde un giovane e prezioso cittadino che ho avuto il piacere di nominare barracello, e che ora si voleva impegnare come amministratore».
Una grande perdita
Anche il capitano dei barracelli Salvatore Pau ricorda il giovane agente della compagnia da lui guidata. «Un ragazzo d’oro, sempre disponibile, era già tenente colonnello. La sua caratteristica principale era l’altruismo e la dedizione al dovere. Per noi tutti, una grande perdita».
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