Assemini.

Santa Lucia, la piazza abbandonata 

I residenti: pavimentazione sconnessa, pochi alberi e mancano i giochi 

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Trecento firme per chiedere decoro, accessibilità e risposte immediate. Ad Assemini esplode il malcontento dei frequentatori di piazza Santa Lucia, stanchi di quello che definiscono un «progressivo abbandono» dell’area verde che fiancheggia quello che un tempo era il celebre Angy Village, storico punto di riferimento per lo svago e lo sport cittadino.

La mobilitazione, nata spontaneamente tra i pensionati che ogni giorno si ritrovano nella piazza, ha come promotori i residenti Francesco “Ciccino” Sanna e Natalino Scalas. I due hanno deciso di farsi portavoce del disagio dei frequentatori, formalizzando una lettera di protesta già protocollata in Comune e ancora in attesa di riscontro da parte dell’amministrazione.

I disagi

Il quadro delineato dai firmatari è impietoso. Al centro delle critiche c’è una pavimentazione «sconnessa e pericolosa, che limita fortemente l’agibilità e la percorribilità», rendendo l'accesso rischioso soprattutto per anziani e persone con mobilità ridotta. C'è poi la gestione del verde pubblico: i residenti chiedono una radicale sostituzione delle attuali alberature, considerate troppo esigenti in termini di risorse idriche, a favore di specie più resistenti alla siccità e capaci di garantire zone d’ombra, come ulivi e carrubi.

Sotto accusa anche lo stato del prato, «ridotto a un’area di sgambamento per cani nonostante i divieti e una recinzione pensata per la sicurezza dei bambini, non per quella degli amici a quattro zampe». A completare le carenze strutturali, la totale assenza di giochi per l’infanzia e di servizi igienici pubblici, una mancanza che penalizza non solo i frequentatori quotidiani, ma anche gli operatori del mercato del martedì e gli autisti dei bus di linea.

Le richieste

I cittadini chiedono interventi immediati: «Siamo qui tutti i giorni e le carenze sono sotto gli occhi di tutti», spiegano Sanna e Scalas. «Chiediamo al sindaco di fare una passeggiata in questa piazza per rendersi conto dello stato in cui si trova. La nostra non è solo una protesta, ma una richiesta per far tornare a vivere questo parco per tutta la popolazione».

La replica

«La piazza è sempre sotto controllo - ha replicato il sindaco Mario Puddu - e a dimostrazione di ciò in questi giorni abbiamo piantumato nuovi alberi in sostituzione di quelli tagliati nei mesi scorsi perché malati. La cura del verde, quest'anno, è più impegnativa per via delle ingenti piogge, ma stiamo recuperando».

E conclude con la questione cani: «In via Manin creeremo un'area sgambamento, evitando così che l'accesso degli amici a quattro zampe nelle aree di piazza Santa Lucia dedicate ai bambini e allo sport all'aria aperta». Il sindaco si è reso disponibile a tener conto delle osservazioni dei cittadini, seppur reputi il parco già abbastanza curato: «In ogni caso con i lavori dell'ex Angy l'area acquisirà maggior pregio».

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