La minoranza consiliare ha inviato in settimana al Comune una propria delibera da portare e approvare in Consiglio comunale entro il 30 giugno sulla cosiddetta “Rottamazione Quinquies”. L’opposizione parla di intervento importante perché consente ai cittadini di saldare a rate e ad interessi molto bassi i propri debiti contratti con il Comune dal 2000 al 2023. Siamo in ritardo?
La sindaca di Sinnai Barbara Pusceddu assicura tutti, sostenendo che «gli uffici sono già a lavoro da alcune settimane sulla legge del 27 marzo scorso». Aggiunge anche che è necessario fare chiarezza di fronte ai cittadini, ristabilendo la realtà dei fatti: «Con l’assessora al bilancio, Katiuscia Concas, ho già dato mandato formale incarico agli uffici comunali di avviare un’analisi tecnica approfondita sulla misura, per valutarne la reale applicabilità al nostro Comune, l'impatto sul bilancio e le implicazioni per l'Ente».
Il lavoro è in corso da tempo. «La scadenza del 30 giugno (termine entro cui l'eventuale delibera e regolamento devono essere approvati dal Consiglio) – chiude la sindaca – è ben presente in noi che abbiamo il dovere di amministrare. Il nostro compito è istruire le pratiche, verificare i numeri con gli uffici finanziari, valutarne la sostenibilità e poi decidere bene, a tutela di tutta la comunità e non solo di una parte. Non basta allegare una bozza di regolamento per definire un'operazione come questa. La politica non si limita a insinuare ritardi inesistenti: costruisce, propone e si assume la responsabilità delle proprie azioni». (r. s.)
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
