Il malore.

Per Eriksen spavento passato: «Sto bene» 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

«Sto bene e sono a casa con la mia famiglia: ho già iniziato il mio recupero e, rispetto al 2021, voglio rassicurare che si tratta di una situazione diversa». Il sospiro di sollievo lo manda direttamente Christian Eriksen, ieri pomeriggio, a poco meno di 24 ore dal nuovo malore accusato in campo nell’amichevole Danimarca-Ucraina di domenica. Un episodio che ha riportato in mente le terribili immagini degli Europei del 2021, quando contro la Finlandia l’ex centrocampista dell’Inter collassò in campo a causa di un arresto cardiaco e rischiò la vita.

Stavolta, a fare la differenza è stato il defibrillatore sottocutaneo che Eriksen ha dal 2021. «Sono molto grato ai dottori che si sono presi cura di me e del mio cuore durante questi anni», il messaggio del danese classe ‘92. «Grazie al loro lavoro, il defibrillatore ha fatto esattamente quello per cui è previsto: proteggermi quando necessario. In aggiunta, voglio ringraziare per il supporto e l’assistenza tutti i giocatori e lo staff medico in campo». E sul suo futuro, con la carriera inevitabilmente a forte rischio: «Per ora penso a riprendermi, passare del tempo con la mia famiglia, andare in vacanza e giocare a calcio coi miei figli».

Eriksen si è accasciato a terra a metà secondo tempo dell’amichevole di Odense, interrotta e cancellata al 65’. Ha perso i sensi per alcuni istanti, poi si è rialzato ed è stato portato in ospedale per accertamenti. «Ci ho parlato ed è di buon umore, ci aspettiamo che venga dimesso presto e che possa tornare a casa», le parole di Morten Boesen, medico della nazionale danese. Nell’ultima stagione, Eriksen ha giocato in Bundesliga con la maglia del Wolfsburg: dopo l’arresto cardiaco del 2021 aveva dovuto lasciare l’Inter, in quanto in Italia le norme non consentono di giocare con un defibrillatore sottocutaneo. Era tornato in campo il 26 febbraio 2022 in Premier League, col Brentford, e nelle tre stagioni successive ha giocato col Manchester United.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?