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Italia in missione a Parigi 

Con Sinner caccia al titolo maschile che manca dal 1976 

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Alla ricerca dello Slam perduto. È ormai storia del tennis la leggendaria finale dello scorso anno al Roland Garros. Protagonisti Jannik Sinner e l'amico-rivale Carlos Alcaraz, capace di ribaltare l'esito del match dopo essere andato sotto due set a zero, al termine di una battaglia durata cinque ore e mezza. «Ci ripenso ancora», ha ammesso Sinner. È l'unico Slam che manca nella sua collezione. Assente lo spagnolo per infortunio, a Parigi parte grande favorito. Un torneo quest'anno segnato dalle rivendicazioni economiche di diverse stelle del circuito nei confronti dei tornei slam e anche il numero 1 è d'accordo, «è una questione di rispetto», ha affermato deciso, ribadendo quanto aveva già dichiarato a Roma, dove tra l'altro aveva espresso comprensione per chi (Sabalenka in testa) parlava di boicottare. «Non è solo questione di soldi, parliamo anche di pensioni per il dopo carriera e di poter intervenire sul calendario».

Favoritissimo

Sinner, numero 1 del mondo, parte da grande favorito: «Tutti cercano di sconfiggerti, è normale. Io sono pronto, l'entusiasmo aiuta a trovare più energia», pur nella consapevolezza che lo aspettano «partite molto, molto difficili». Conterà la condizione: «Adesso cerco di trovare un buon equilibrio negli allenamenti, di capire anche quando spingere. Le partite al meglio dei cinque set sono un po' diverse: hai più tempo per capire come affrontare un avversario e, anche se inizi male, puoi trovare una soluzione». Domani il debutto contro il francese Clément Tabur, (n.165), dato che la minaccia di un boicottaggio per ora dovrebbe comunque rimanere tale in quanto considerata troppo radicale da alcuni dei migliori giocatori. Poi Sinner potrebbe affrontare l'americano Ben Shelton (n.6) nei quarti, prima di una possibile semifinale contro il russo Daniil Medvedev (n.7), che lo ha messo a dura prova a metà maggio nelle semifinali a Roma. Nell'altra metà del tabellone, Novak Djokovic (n.4) tenterà l'ennesimo assalto al 25mo titolo Slam. Sconfitto al Foro Italico nell'unico match sulla terra battuta del 2026, il serbo inizierà la sua avventura contro il francese Giovanni Mpetshi Perricard (n.80). Tra gli italiani, spicca il derby tra Flavio Cobolli e Andrea Pellegrino. Oggi si inizia con Mattia Bellucci-Halys, Federico Cinà-Opelka e LorenzoSonego-Herbert.

Le donne

Il tabellone femminile (al quale si è aggiunta Lucia Bronzetti, oggi contro Bouzkova) si preannuncia decisamente più incerto, dopo che i tornei di preparazione hanno visto le vittorie di Andreeva (n.8), dell'ucraina Elina Svitolina (n.7) e Marta Kostyuk (n. 15), nonché della numero 2 del mondo Elena Rybakina, dominatrice degli Australian Open a gennaio. Sabalenka, che non ha mai vinto il titolo a Parigi, cercherà di cancellare il ricordo della finale del 2025, dove accumulò 70 errori non forzati contro Coco Gauff. Questa edizione sarà infine quella degli addii per il veterano francese Gaël Monfils (n.221 del mondo a 39 anni) e per lo svizzero Stan Wawrinka (numero 119), che affronterà il numero 1 francese Arthur Fils (numero 19) al primo turno.

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