Eccellenza.

Ilva, la D va conquistata in trasferta: con la Pietralunghese dentro o fuori 

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Un altro 1-1, come col Viareggio, che lascia tutto aperto in vista del ritorno. Ma stavolta l’Ilvamaddalena, per riconquistare la Serie D, dovrà cercare di raggiungere l’obiettivo in trasferta: contro la Pietralunghese si deciderà tutto domenica alle 16.30 in Umbria, al “Vincenzo Martinelli” di Pietralunga, in un match dove servirà una vittoria.

Il regolamento prevede che, in caso di parità al termine del doppio confronto, si giochino supplementari e rigori: per questo l’1-1 di avantieri a La Maddalena ha rinviato ogni discorso. E chi, fra le due contendenti, non riuscirà a ottenere la promozione diretta sarà in ogni caso inserito nella graduatoria per gli eventuali ripescaggi.

Campo esterno

La squadra di Giancarlo Favarin proverà a ripetere quanto già fatto col Viareggio, dove dopo il pari all’andata (con lo stesso risultato di domenica) ha poi vinto 4-1 il ritorno, ma rispetto al primo turno la differenza è che lì aveva giocato la seconda gara davanti al proprio pubblico, che anche domenica ha affollato gli spalti dello “Zichina” e visto una festa di sport con grande accoglienza per i tifosi ospiti.

In campo, il gol lampo di Locchi al 7’ ha complicato la corsa dell’Ilva, capace di pareggiare al 57’ con un colpo di testa del bomber De Cenco su gran giocata di Piassi. Un fuorigioco, a un minuto dal 90’, ha annullato quello che sarebbe stato l’1-2 di Bruzzesi e permesso all’Ilva di prendersi un risultato comunque non da buttare, ma che non garantisce sonni tranquilli in vista della trasferta umbra.

I numeri

In stagione, fra campionato, coppa e playoff, i maddalenini fuori casa hanno uno score identico: 6 vittorie, l’ultima il 6 maggio a Tempio nell’andata della finale regionale, 6 pareggi e 6 sconfitte. Il settimo successo sarebbe quello del ritorno in Serie D dopo una stagione.

«Nel match di andata abbiamo commesso qualche errore di rifinitura e rallentato la manovra, ma sono contento della prestazione della squadra. Queste finali si giocano sui 180’, a meno che non arrivi un risultato clamoroso sono sempre sul filo del rasoio: abbiamo possibilità intatte di farcela in casa loro», il pensiero del tecnico Favarin. Ci sarà uno squalificato a testa per il ritorno: Lima Scandellari nell’Ilva e Met Hasani nella Pietralunghese, che però ritrova l’attaccante Calderini autore di 10 gol nel corso della stagione.

In attesa

Pietralunghese-Ilvamaddalena di domenica prossima decide anche il completamento organici dei campionati regionali. La Villacidrese, finalista playoff di Promozione, l’Antiochense e il Golfo Aranci vincenti di quelli di Prima e Seconda Categoria otterrebbero l’automatico salto nella serie superiore (rispettivamente Eccellenza, Promozione e Prima Categoria) in caso di passaggio in D dell’Ilva. Altrimenti, dovranno attendere eventuali posti vacanti dalle iscrizioni.

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