Prosegue il percorso di avvicinamento alla dodicesima edizione del Festival Premio Emilio Lussu con un appuntamento dedicato alla riflessione storica e alla comprensione delle radici dell'Italia contemporanea. Domani alle 18.30, nella Sala Rossa dell’Hostel Marina, scalette Santo Sepolcro 3, sarà presentato il libro La Prima Guerra Civile. Rivolte e repressione nel Mezzogiorno dopo l'Unità d'Italia.
L’evento
L’incontro, organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco, vedrà protagonista lo storico e giornalista Gianni Oliva, che dialogherà con Gianni Fresu, docente dell’Università di Cagliari. Nel suo nuovo lavoro, Oliva affronta uno dei passaggi più controversi e meno conosciuti della storia nazionale. All'indomani dell'Unità d'Italia, il Mezzogiorno fu infatti attraversato da una lunga stagione di violenze e repressioni che assunse i caratteri di una vera e propria guerra civile. Da una parte le bande ribelli che si opponevano al nuovo Stato unitario, dall'altra l'esercito e le istituzioni che rispondevano con rastrellamenti, incendi di villaggi e fucilazioni sommarie.
Le fonti
Lontano dalle letture ideologiche e dalle semplificazioni che spesso hanno accompagnato il dibattito sul brigantaggio postunitario, La Prima Guerra Civile propone una ricostruzione rigorosa e documentata di una vicenda complessa e sfaccettata. Attraverso fonti storiche e testimonianze, il volume restituisce il quadro di un conflitto che contribuì a modellare il rapporto tra Stato e cittadini e che ancora oggi aiuta a comprendere alcune delle fratture che attraversano il Paese.
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