La sorpresa.

Guspini, Pala archivia l’epoca De Fanti 

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Guspini volta pagina e sceglie Marco Pala. Il candidato di Alleanza per la Sinistra Guspinese è il nuovo sindaco del paese minerario e succede a Giuseppe De Fanti alla guida del Municipio di via Don Minzoni. La sfida elettorale vedeva in campo tre liste: Alleanza per la Sinistra Guspinese con Marco Pala, Centrosinistra per Guspini con il sindaco uscente Giuseppe De Fanti e Impari con Simona Cogoni.Con la sconfitta elettorale, De Fanti decade anche dalla carica di presidente della Provincia del Medio Campidano. Per il neo sindaco si apre invece la fase più impegnativa: quella dell’azione amministrativa e della composizione della nuova squadra di governo che guiderà Guspini nei prossimi cinque anni.

«Grandi responsabilità»

Nelle sezioni elettorali le ultime verifiche sulle preferenze e sulla composizione del futuro Consiglio. Una certezza, però, c’è già: il vicesindaco sarà una donna. «Per garantire equilibrio anche nella giunta», afferma Pala.

«Le responsabilità che ci avete consegnato sono grandi», ha dichiarato il neo sindaco ricevendo il caloroso abbraccio della cittadinanza nei pressi del quartier generale nel viale della Libertà. Applausi e qualche strofa di “Bella Ciao” hanno accompagnato la vittoria della coalizione di sinistra, area politica dalla quale Guspini non si è mai allontanata. Con la voce rotta dall’emozione, Pala ha proseguito il suo primo discorso pubblico da sindaco: «Il lavoro da fare è tanto e le cose da imparare per noi sono ancora di più. Per fortuna Guspini è realmente una miniera a cielo aperto: non vediamo l’ora di valorizzare e mettere a frutto tutte le competenze che ci circondano. Sarà fondamentale il contributo dell’intera comunità per affrontare le sfide che attendono il paese nei prossimi anni».

Svolta a sinistra

Le ultime elezioni con tre liste a Guspini risalivano al 2015. Il responso delle urne è stato netto e ha premiato la proposta politica «tra la gente e per la gente» guidata da Pala e portata avanti dal gruppo dell’Alleanza per la Sinistra Guspinese per mesi, fin dalle prime trattative con le altre forze dell’area progressista, concluse poi con una corsa separata.

Alta l’affluenza: 58,16 per cento, in crescita rispetto al 45,39 per cento delle precedenti comunali. «Per mia natura sono sempre cauto nelle previsioni», ha commentato Pala: «Ero però convinto che avremmo ottenuto un buon risultato. Agli incontri in piazza i cittadini erano sempre numerosi e il gruppo di lavoro è cresciuto giorno dopo giorno: è stato un percorso partecipato, lungo e intenso. La nostra logica della partecipazione ci ha premiato e oggi ci consegna un paese da governare».Un messaggio di apertura è stato rivolto al Centrosinistra per Guspini, non avversari ma «amici che hanno percorso, questa volta, strade diverse». Ora, conclude, «è il momento di unire le energie migliori della nostra comunità. Ci attendono nuove sfide e una destra che si fa sempre più forte. A questo dobbiamo saper rispondere insieme, partendo dai valori e dall’impegno che ci uniscono».

Gli sconfitti

Il sindaco uscente Giuseppe De Fanti ha accettato il verdetto delle urne: «Ho già augurato buon lavoro al nuovo primo cittadino e alla futura amministrazione comunale». Sulla stessa linea anche Andrea Moreal, segretario cittadino dei dem: «È il bello della democrazia dell’alternanza. Bravi loro». Amara la nota diffusa in serata dalla lista “Impari”: «I guspinesi non vogliono l’alternanza, che è l'essenza della democrazia. Ogni cinque anni servirebbe un cambiamento, che anche a questo giro non c’è stato: ci sono anzi tutte le prerogative per tornare indietro. Tanti auguri ai guspinesi».

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