Più di 200 atleti coinvolti, 16 squadre fra Under-19 e Under-17, 6 intensi giorni di gare e tanto spettacolo. La quarta edizione della Coppa Sardegna di calcio a 5, organizzata da Quinto Uomo e conclusa domenica sera, ha messo insieme il meglio del futsal giovanile isolano in un evento sempre più apprezzato. Al PalaBeethoven di Quartu, sede di tutto il torneo, hanno vinto il Cus Cagliari nella categoria U17 (4-1 al Quartu in finale) e il Monastir nell’U19 (1-0 all’Elmas), al termine di oltre una settimana di incontri molto seguiti.
La Coppa Sardegna, per la prima volta estesa all’U17, ha visto anche diverse attività collaterali fra cui un torneo di FC26, realtà virtuale con lo psicologo Fabio Zarra, calcio da tavolo, il contest con alcuni dei migliori giocatori dei club sardi di futsal e una giornata per i più piccoli con 150 bambini in campo. «Non possiamo che essere soddisfatti», commenta Marco Tidu, presidente dell’associazione Quinto Uomo – Futsal in Sardegna. «Il nostro obiettivo è da sempre far crescere i giovani, perché crediamo fermamente siano il futuro del nostro sport. In futuro speriamo di poter dare ulteriore prestigio all’evento».
Come premi individuali, per l’U17 miglior giocatore Manuel Mascia (Quartu), miglior portiere Pietro Sarigu (Cus Cagliari) e miglior allenatore Davide Erriu (Cus Cagliari). Per l’U19 miglior giocatore Jaime Loporto (Elmas), miglior portiere Manuel Muscas (Monastir) e migliori allenatori Maxi Pérez (Monastir) e Ivan Paderi (Elmas). Dal 10 al 12 luglio, Quinto Uomo organizzerà un clinic con Alberto Riquer e David Marín, allenatore e vice dell’Inter Movistar (il club più titolato al mondo). (r. sp.)
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