Prima assemblea

Futuro nazionale, duemila iscritti 

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Già oltre duemila tesserati (sessantamila in Italia) nell’Isola, almeno dieci circoli costituenti per l’assemblea di Roma. Sono i numeri dati da Massimiliano Simoni, coordinatore nazionale di Futuro nazionale, ieri alla Fiera di Cagliari per la prima assemblea regionale del partito fondato da Roberto Vannacci. Il generale non era presente, ma si è collegato in videoconferenza con la sala dedicata all’iniziativa.

In Sardegna il partito guarda alle elezioni politiche. «Ci siamo tenuti fuori dalla bagarre delle amministrative perché ci stiamo avvicinando alla costituente del 13 e 14 giugno», ha chiarito Gianluca Dessì, coordinatore regionale del partito. Da lì in poi «vedremo quali passi fare, certamente con una programmazione attenta assieme a tutto il centrodestra»

Collegamento

Vannacci è intervenuto alle 12.30. «Futuro nazionale si sta radicando ovunque», ha detto, «e la Sardegna che adoro è un avamposto consolidato, un’Isola dove questo nuovo movimento nazional popolare sta sedimentandosi e suscitando curiosità e interesse, partecipazione e consenso e voi – ha aggiunto rivolto alla platea - ne siete la dimostrazione». Un partito che «si sta consolidando», e «all’assemblea costituente a Roma il 13 e 14 giugno, alla quale spero di vedere molti rappresentanti della Sardegna». Il generale ha aggiunto di poter «interpretare esigenze dei sardi, ma siete voi che lavorate con i vostri concittadini, con quelli che ogni giorno subiscono le scelte scellerate di questa Europa, di questa nazione e di questa Regione». Infatti, «sono stato molto critico sulle scelte dell’amministrazione regionale sarda che non ha tenuto conto delle richieste dei sardi e delle caratteristiche di quest’Isola». Ma ora c’è Futuro nazionale che «dimostra di essere un partito vivo, presente, efficace, influente». Una raccomandazione a tutti: «Chi entra in Futuro nazionale ne sposa i principi e valori ideali, uniti da questi principi andremo avanti. Massima indipendenza e autonomia a tutti, ma sappiate che tutti dovremo perseguire gli stessi obiettivi e non tollererò deviazioni».

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