Fino all’ultimo pareva essere una corsa tra il sindaco uscente Andrea Pisanu e il quorum. Ma il giorno della presentazione delle liste ecco la sfidante: guida la lista “Giba e Villarios 2.0”, si chiama Stefania Portas, laureata in scienze politiche e amministratrice di un impresa edile.
Le scelte
«Ho riflettuto sulla possibilità di ricandidarmi – dice Andrea Pisanu – e ho deciso solo dopo aver ottenuto tantissime manifestazioni di stima e affetto. In questi anni si è creato un rapporto autentico e quotidiano con i cittadini, fatto di ascolto, presenza e confronto costante». Quei cittadini sono al centro del suo programma amministrativo: «Con “Giba e Villarios Uniti” vogliamo proseguire il lavoro avviato, – spiega – completando le opere e portando a termine i numerosi finanziamenti ottenuti in questi cinque anni, con 4 milioni e mezzo di euro ancora da spendere, di cui 3 arrivati di recente. In questi 5 anni sono stati spesi, tra opere pubbliche, forniture e servizi, circa 5 milioni». Tra questi «il ponte sul Rio Piscinas, il grande piano da un milione di euro per i marciapiedi a Giba e Villarios, lo sviluppo di Porto Botte solo per citarne alcuni. Oggi chiediamo ai cittadini di continuare insieme il percorso, per non interrompere il lavoro avviato e completare il cambiamento che Giba e Villarios meritano».
L’alternativa
Stefania Portas non usa mezzi termini: «Le motivazioni che mi hanno spinto a candidarmi – dice – arrivano dalle scuse e dall'immobilismo. C’è un legame viscerale, un profondo attaccamento alle origini che mi legano a questo paese dove ho scelto di creare la mia famiglia e far crescere i miei figli. Proprio guardando al loro futuro che non posso più accettare la favola del “paese bloccato dai debiti del passato” dietro la quale si è nascosta l’amministrazione uscente per giustificare la totale assenza di investimenti. In questo decennio si è preferito azzerare i debiti e far marcire le risorse in banca pur di esibire un bilancio immacolato, mentre il paese reale si spegneva e perdeva i suoi giovani». Per Portas, oggi Giba ha una solvibilità finanziaria straordinaria e tutte le carte in regola per ripartire. Tra i punti principali del programma ci sono la pulizia e il decoro urbano, il potenziamento della farmacia comunale ma anche l’accelerazione di Puc e del Pul, «molto importante – sottolinea . la viabilità rurale e allo stesso tempo la valorizzazione della nostra costa di Porto botte puntanto anche alla destagionalizzazione turistica. Tra altri importanti punti abbiamo messo la riqualificazione urbana e la tutela del territorio».
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