Is Mirrionis.

Dai liquami in via Castelli al degrado di piazza Seui: interrogazioni e denunce 

Fogne intasate e area verde abbandonata: senza esito appelli e proteste dei residenti 

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Sono trascorsi sei mesi dall’ultimo, accorato, appello lanciato dai residenti. Era lo scorso novembre e da allora nulla è cambiato.

Allarme

In piazza Seui, nel cuore del popoloso rione di Is Mirrionis, il degrado continua a regnare sovrano e le lamentele sono sempre più pressanti. Lo scenario è desolante: erbacce che nessuno rimuove, nugoli di insetti, aiuole piene di rifiuti, muri scrostati, marmi scheggiati, illuminazione pubblica inadeguata, cattivi odori provenienti dall’area cani. Complice l’assenza di controlli, i vandali continuano nottetempo ad imperversare, con il risultato che i giochi per bambini sono impraticabili tra recinzioni divelte e pavimentazione anti-trauma a pezzi. Vibranti proteste anche in via Castelli, stesso quartiere, dove da settimane dieci famiglie sono costrette a convivere con una maxi perdita di liquami fognari che rende l’aria irrespirabile.

Piazza Seui

Riqualificata due anni e mezzo fa, l’area verde doveva essere un fiore all’occhiello, invece versa da tempo in uno stato di abbandono che grida vendetta e scatena le proteste dei residenti. L’agognato ripristino del decoro, atteso da mesi, non è arrivato e il caso è ora destinato ad approdare nuovamente in Consiglio comunale in seguito ad un'interrogazione urgente proposta dalla minoranza.

«Nel corso della passata consiliatura», scrivono i consiglieri Roberto Mura (primo firmatario), Ferdinando Secchi, Stefania Loi ed Edoardo Tocco, «l’Amministrazione portò a compimento un importante progetto di riqualificazione e valorizzazione di piazza Seui, dotandola di servizi e trasformandola finalmente in luogo di aggregazione grazie alla realizzazione di un'area giochi e un'area cani».

E ancora: «L’attuale stato di grave incuria sta però rischiando di vanificare tutto, lasciando spazio esclusivamente al degrado e penalizzando la qualità della vita dei residenti e il decoro generale del quartiere. L’area cani è diventata fonte di disagi: si lamentano rumori continui e odori insopportabili dovuti alla mancanza di una costante igienizzazione». Un’incuria che secondo i quattro consiglieri «si estende all'intera piazza, con carenze nella pulizia ordinaria e straordinaria, assenza di manutenzione per i giochi e criticità legate all’illuminazione».

Via Castelli

Sono dieci, nel frattempo, i nuclei familiari costretti da settimane a convivere con fuoriuscite di liquami maleodoranti alla base di uno stabile comunale di via Castelli 9, con rischi anche per la salute pubblica.

A segnalare la grave situazione igienico-sanitaria è l’ex consigliere comunale Marcello Polastri in una lettera indirizzata a Comune, Abbanoa e Asl. «Nonostante l’intervento dell'autospurgo a carico degli stessi residenti», riferisce, «la criticità non si è risolta: permane una condizione di rischio per la salute pubblica, aggravata dalla possibile diffusione di contaminazioni batteriche riconducibili a coliformi fecali. Ne consegue un olezzo insopportabile che ammorba l’aria, con gli abitanti costretti a tenere le finestre chiuse. Un rimpallo di competenze tra Abbanoa e Comune sta purtroppo determinando un ulteriore ritardo nella risoluzione del problema».

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