Verso il voto.

«Cari candidati, mantenete le promesse» 

Gli studenti delle elementari e delle medie scrivono a Matta, Milia e Porcu 

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Più sicurezza nelle strade, partendo dal problema buche, cinema all’aperto d’estate, un teatro, maggiore frequenza dei bus in circolazione, marciapiedi nuovi, e più impianti sportivi. Gli studenti quartesi scrivono al futuro sindaco le loro richieste per una città a misura di tutti.

Niente slogan, solo cose concrete. A due settimane dal voto anche i bambini delle elementari e delle medie vogliono dire la loro sul futuro della città, da non elettori - per ora - ma in qualità di cittadini attenti e consapevoli su cosa serva per migliorare Quartu. Con un suggerimento ai tre candidati a sindaco, l’uscente Graziano Milia, lo sfidante Marco Porcu e l’outsider Roberto Matta: «Non promettete cose impossibili».

Parchi e sport

L’elenco stilato dagli studenti delle medie di via Perdalonga - dell’Istituto comprensivo 5 - è lungo. «Servono più sicurezza nelle strade e maggiore controllo nei parchi, ulteriori attività per i ragazzi dentro e fuori da scuola», scrivono le classi 2B e 3A del plesso nel centro città. E chiedono «cinema all’aperto d’estate, e il teatro». E ancora: «Serve sistemare i marciapiedi e renderli accessibili anche ai disabili, e c’è bisogno di più impianti sportivi e nuove aree per i cani». C’è poi il tema della spazzatura, con lo specifico riferimento al “caso” di via della Musica dove le bonifiche da parte del Comune - con De Vizia - sono continue, e dove puntualmente si formano di nuovo i cumuli di buste a due passi da Molentargius: «Perché ad alcuni cittadini viene consentito di non fare la differenziata e di abbandonare la spazzatura sui marciapiedi?», chiedono gli studenti. Nella lista dei desideri anche «più fontanelle in città» e «maggiore cura degli edifici scolastici».

I più piccoli

Esigenze diverse per gli studenti della scuola primaria di via dei Nasturzi, a Flumini, del Comprensivo 6 e 3.

Una priorità su tutte la palestra scolastica, la richiesta più frequente fra gli scolari che lamentano la mancanza di un impianto sportivo al coperto. «Caro sindaco», scrivono gli alunni della 4D, «ci piacerebbe avere una palestra nuova, aule da adibire a laboratori, un teatro a scuola, altri murales, armadi e sedie nuove, scivoli e altalene in giardino che ci facciano stancare e non annoiare».

Gli alunni della 3E chiedono «una piscina al coperto nel quartiere, uno scuolabus per le gite, un giardino con più alberi, pareti più colorate nelle aule, e un orto». Anche i più piccoli, delle classi prime E e D, concentrano le istanze nel contesto scuola: «Aule più grandi, teatro, una sala mensa, un’aula di scienze, un murale dentro l’istituto». E infine il desiderio che accomuna tutti gli studenti delle elementari di via dei Nasturzi: la palestra.

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