«Accompagnare i figli a scuola è diventato uno sport estremo per le famiglie cagliaritane».
Così il consigliere Roberto Mura (Gruppo Misto) attacca l’Amministrazione comunale. Nei giorni scorsi, racconta, ha ricevuto «una lettera molto sentita da parte di una mamma, a nome di tante famiglie della scuola di via Garavetti, ma rappresentativa di molte scuole cittadine», che descrive «una corsa contro il tempo e la mancanza di infrastrutture adeguate».
«L’assenza di aree dedicate – spiega – costringe a soste di emergenza per i pochi minuti necessari a far salire o scendere i bambini in sicurezza». Nel racconto emergono episodi limite: «A una mamma sarebbe stato intimato di far andare il figlio di 8 anni da solo fino al cancello, o a un nonno di 82 anni di parcheggiare a 700 metri, mentre il bambino era già uscito». «Non è tollerabile – conclude il consigliere di minoranza – e ho già portato il tema in Consiglio comunale». Poi l’affondo: «Le istituzioni devono essere alleate delle famiglie: non risposte punitive, ma un Comune che non pensi solo alle multe».
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