Carbonia.

Notti chiassose, i residenti: stop intempestivo 

L’avvocato Coghe: «Dopo mesi di disagi, le restrizioni arrivano a stagione finita»  

Non si placa la protesta per la musica in centro a Carbonia. Oggi l’annunciato sciopero dei bar del centro: serrande abbassate in segno di protesta. Il sindaco: «Nessuno stop alla musica, le regole restano le stesse».

Ha tutta l’aria di essere ormai un muro contro muro, a Carbonia, quello tra residenti e gestori dei locali del centro, con l’amministrazione comunale che si ritrova a dover gestire le legittime richieste di entrambe le parti che al momento sembrano non trovare un punto d’incontro.

L’ordinanza

L’ordinanza del 15 settembre scorso, che ordina ai gestori dei locali che si affacciano su piazza Marmilla lo spegnimento della musica in attesa di produrre ulteriore documentazione che attesti il rispetto delle regole, non solo non ha di certo calmato gli animi ma sembra aver scontentato, se non in toto almeno in parte, entrambi i contendenti: «Le ultime ordinanze in tema di rispetto delle emissioni acustiche – spiega l’avvocato Marco Coghe, rappresentante di un comitato di cittadini – sembrano arrivare quantomeno in modo intempestivo. Un atto dovuto arrivato in ritardo, a stagione praticamente conclusa, che ha costretto i miei assistiti a notti insonni per mesi».

Limiti superati

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