Trasporti.

Metropolitana, cantieri e disagi 

Traffico intenso in viale Diaz e viale Colombo. L’Arst: «Serve pazienza» 

Manca ancora quasi tutto. Ma la struttura già si intravede, i binari per esempio, in via Dante sono posati in entrambe le direzioni. La linea 3 della metropolitana che collegherà piazza Repubblica a piazza Matteotti comincia pian piano a svelarsi ai futuri passeggeri. Uno sguardo al futuro non troppo lontano: «Si sta lavorando a garantire il completamento di una prima tratta, sino alla fermata San Saturnino entro il 2023», spiega Carlo Poledrini, direttore generale di Arst, l’azienda regionale proprietaria di Metrocagliari. «Si confida che, anche con la collaborazione di tutti, entro il 2024 sarà possibile vedere tutta l’opera completata», aggiunge.

I cantieri aperti

Il contratto dice che in piazza Matteotti, da piazza Repubblica, dovremmo riuscire ad arrivare con la metro in appena 7 minuti entro febbraio del 2024. Una rivoluzione, oggi con il bus ne occorrono il doppio, se non c’è traffico. «Tutti i cantieri attivati hanno subito e stanno subendo alcuni ritardi conseguenti in larga parte al rinvenimento di manufatti archeologici. Oltre a questi rinvenimenti archeologici bisogna segnalare anche il ritrovamento di un ordigno bellico e di alcuni oleodotti non segnalati in sede di conferenza di servizi e in parte dismessi che interferiscono con l’opera idraulica nell’ambito del cantiere viale Diaz-piazza dei Centomila-viale Colombo», spiega Poledrini. I primi cantieri sono aperti da un anno: la corsia di via Dante sul lato del Tribunale per i minorenni è in gran parte chiusa al traffico, perché lì sono previsti i binari e anche una delle sette fermate. E si lavora con un grosso cantiere anche in piazza Madre Teresa di Calcutta, tra viale Diaz e viale Bonaria. Operai al lavoro anche in piazza dei Centomila e viale Colombo, dove si stanno svolgendo i lavori per far passare da viale Diaz i collettori che scaricheranno in mare l’acqua piovana.

Viale Colombo

In viale Colombo da due giorni, da quando cioè è stato “allungato” il cantiere da piazza dei Centomila per portare i collettori che scaricheranno l’acqua in mare ed eviteranno l’allagamento di viale Diaz in caso di piogge abbondanti, soprattutto nelle ore di punta si creano code. «Le deviazioni andranno avanti fino al 16 ottobre», spiega l’assessore alla Viabilità Alessio Mereu. «Fino al 2 si viaggerà sulla corsia lato mare, nelle successive due settimane in quella opposta. Inevitabile qualche disagio, i cagliaritani si stanno però abituando, certi del fatto che alla fine la metropolitana rappresenterà un vantaggio per tutti», aggiunge.

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