L’Italia al voto

Giunta, dalle urne i partiti attendono  il via al rimpasto 

Dopo le elezioni Solinas chiuderà la verifica iniziata nove mesi fa 

Oggi il silenzio elettorale, domani il voto. E da lunedì si ricomincia con il balletto della verifica di Giunta annunciata a fine marzo ma che, stavolta, il presidente della Regione Christian Solinas dovrà attuare sul serio. Le deleghe da conferire subito rischiano di diventare due.

Deleghe e candidati

I Trasporti, di cui il governatore ha assunto l’interim dopo le dimissioni di Giorgio Todde. Poi c’è l’Ambiente, considerato che il responsabile Gianni Lampis (Fratelli d’Italia) è candidato nel collegio Sulcis-Medio Campidano per la Camera.

Dopo il voto potrebbe anche cambiare la geografia dei gruppi in Consiglio regionale. Sono sette i membri dell’Assemblea candidati: Francesco Mura (FdI) è terzo sul proporzionale per la Camera; Franco Stara (Italia Viva) corre per il Terzo Polo sul collegio di Cagliari dove affronterà Ugo Cappellacci (centrodestra), Andrea Frailis (centrosinistra) e Mauro Congia del Movimento Cinquestelle; Dario Giagoni (Lega) sul collegio Sassari-Olbia-Alghero per la Camera opposto alla costituzionalista Carla Bassu (centrosinistra), Mario Perantoni (M5S) e Maria Giovanna Pedoni (M5S). Sul proporzionale per la Camera in corsa anche Nanni Lancioni (Psd’Az) dietro la capolista Lina Lunesu. E sempre per la Camera è capolista per Noi Moderati Stefano Tunis. Michele Ennas (Lega) ha una terza posizione al Senato; il capogruppo Angelo Cocciu è capolista al Senato per Forza Italia, mentre Carla Cuccu (Misto) è in seconda posizione nel listo di Noi Moderati sempre per Palazzo Madama.

Le sfide

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