Tortolì.

Condotte colabrodo, via ai lavori 

Da Abbanoa interventi straordinari. La cittadina divisa in sei distretti 

La rete idrica di Tortolì si fa in sei ma soprattutto Abbanoa prepara interventi straordinari per ammodernare le condotte colabrodo. Succede spesso che d’estate le attività turistiche restino a secco per la rottura di un tubo a Monte Attu. Viceversa, se il guasto avviene ad Arbatax l’altra metà della cittadina resta senz’acqua. Non succederà più, dopo la rivoluzione che dividerà in distretti i 95 chilometri di condotte distribuite sotto le strade dell’abitato. Distretti telecontrollati e dotati di apparecchiature che regoleranno portate e pressioni. Abbanoa sta procedendo con il programma di ingegnerizzazione del sistema idrico cittadino “Reti intelligenti” avviato l’anno scorso con una campagna di monitoraggio dei principali snodi e dei serbatoi.

Addio guasti diffusi

L’ultimo intervento delle squadre di Abbanoa nel centro abitato è di giovedì in viale Santa Chiara. Qui, per un mese, una perdita ha trasportato l’asfalto nel letto di un ruscello. Nell’ottica di contrastare le dispersioni idriche lungo la rete, i tecnici sono intervenuti per eseguire lavori che hanno provocato cali di pressione e temporanee interruzioni in viale Santa Chiara, a San Michele, via Scorcu e via Fra Locci Becciu. Quando la benna mordente dell’escavatore ha sventrato la strada, il personale addetto ha smascherato una rete colabrodo, con impianti vecchi e usurati che presto verranno sostituiti con soluzioni moderne. Con il maxi intervento in agenda la rete idrica cittadina sarà divisa in sei distretti idraulici: centro città, Arbatax-Porto Frailis, regioni, San Gemiliano, Girasole e parco comunale. Ognuno avrà una propria regolazione in base alle reali esigenze di portate e pressioni. Non solo: la distrettualizzazione delle reti consente, in casi di guasti, di isolare la sola zona interessata senza creare disservizi nel resto del centro abitato. Tutto questo grazie all’installazione di particolari apparecchiature.

I numeri

La rete idrica di Tortolì è composta da 94,71 chilometri di condotte di vari diametri e materiali e serve 6.300 utenze e una popolazione totale equivalente di oltre 15 mila persone. La portata media di acqua erogata è di 38,57 litri al secondo. Il sistema è alimentato dal potabilizzatore di Santa Lucia tramite due serbatoi: Monte Attu e Bellavista. Da qui si diramano le condotte che poi alimentano l’intero schema. Attualmente la rete è unica, ma la distrettualizzazione consentirà di suddividerla in parti omogenee e autonome. «Tortolì - spiegano da Abbanoa - è tra i primi Comuni interessati dal progetto che si svolge a partire da un’indagine sulla rete rovinata con installazione di misuratori portatili per l’esecuzione di prove idrauliche diurne e notturne e con ispezioni mirate. Alla fase di monitoraggio segue la diagnosi, ovvero la definizione delle criticità e delle cause di malfunzionamento della rete, con successivi rilasci di prescrizioni sempre più evolute e dettagliate per le soluzioni tecniche ottimali da adottare».

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