Spopolamento

Bonus bimbi al via: assegno alle famiglie nei piccoli Comuni  

Per il primo figlio 600 euro al mese, per i successivi 400, fino ai 5 anni  

Si parte con il bonus bebè. I comuni sardi sotto i 3000 abitanti stanno pubblicando gli avvisi e i moduli per le domande e, se tutto andrà bene, entro la fine dell’anno saranno dati i primi contributi.

La misura

Il via libera è arrivato nei giorni scorsi con la delibera dell’assessore alla Sanità e alle Politiche sociali Mario Nieddu che illustra le linee guida della misura approvata con l’ultima Finanziaria: l’obiettivo è quello di contrastare lo spopolamento nei paesi con pochi residenti e con un destino segnato da ulteriori e inarrestabili perdite di iscritti all’anagrafe. Dunque, per i nuclei familiari che già vivono o che si trasferiscono nei centri con meno di 3000 abitanti (al 31 dicembre 2020) è previsto per ogni figlio nato, adottato e in affido preadottivo un assegno mensile di 600 euro per il primo, e di 400 euro per ogni figlio successivo, a prescindere dall’Isee, fino a quando il bambino non compirà cinque anni.

Per quest’anno ci sono 7.098.600 di euro complessivi, i paesi potenzialmente interessati sono 275. Le risorse disponibili vengono trasferite ai Comuni in due tranche: la prima dell’80% e la seconda del 20%, sulla base dei fabbisogni.

La scelta

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