SPORT - CALCIO

Serie A, diritti tv a Sky e Perform per 973 milioni: rischio doppio abbonamento

Si è conclusa l'odissea per i diritti televisivi delle prossime tre stagioni di Serie A, dopo il bando vinto da Mediapro e successivamente annullato dalla Lega Calcio.

"I tre pacchetti - ha annunciato in anteprima il presidente del Genoa Enrico Preziosi uscendo dalla sede della Lega - sono stati assegnati a Sky e Perform (una società internazionale che opera nel Regno Unito, ndr)". Mediaset non ha presentato alcuna offerta.

"L'importo - ha spiegato poi il presidente della Lega Gaetano Micciché - è superiore ai 973 milioni, circa il 20% in più rispetto all'ultima offerta di gennaio. Inoltre siamo riusciti a ottenere anche una partecipazione rilevante di circa 100 milioni che si vanno ad aggiungere ai risultati variabili che faranno Sky e Perform in funzione dei ricavi e del numero di abbonati".

In tutto, fa sapere la Lega, si stima un importo totale - tra altri contenuti e bonus - vicino al miliardo e mezzo di euro.

I nostalgici di 90 minuto possono stare tranquilli: la trasmissione sarà regolarmente in onda sulla Rai nella prossima stagione, ha annunciato Micciché: "Siamo riusciti a ottenere una maggiore elasticità per le partite in chiaro da parte dei soggetti aggiudicatari".

Unica incognita il rischio di un doppio abbonamento per poter vedere tutte le partite: "Mi auguro che si eviti e ci sono già trattative in corso tra Sky e Perform", ha spiegato il presidente della Lega.

(Unioneonline/L)

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