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Serie A, tutti i verdetti della stagione 2017-2018

È stata una stagione lunga e appassionante, tirata fino all'ultimo.

Spesso si è detto che il nostro campionato è in declino, ma la Serie A di quest'anno si è consacrata come il torneo più combattuto d'Europa.

Se consideriamo Inghilterra, Spagna, Francia e Germania, infatti, Juventus e Napoli sono state le uniche a giocarsi fino all'ultimo lo scudetto con la squadra di Sarri che ha mollato giusto nelle ultime giornate concludendo a - 4 dai bianconeri (95 vs 91).

In Premier League, invece, il Manchester City ha surclassato gli avversari (100 vs 81 del Manchester United), stesso discorso in Liga dove il Barcellona ha staccato l'Atletico Madrid di 14 punti (93 a 79) o in Germania: Bayern campione addirittura a +21 sullo Schalke 04. Capitolo a parte la Francia col Psg già campione ad agosto grazie ad un mercato faraonico.

In Italia invece no. Analizziamo, uno per uno, tutti i verdetti della stagione.

Il tweet della Serie A

LOTTA SCUDETTO - In Italia vince chi ha la miglior difesa e da questo non si scappa. A giocarsi il titolo sono state Juventus e Napoli con l'Inter protagonista solo nella prima parte del torneo. La squadra di Sarri ha mostrato una solidità impressionante migliorando addirittura il record di punti della scorsa stagione. Ma non è bastato. Tanti infortuni (la perdita di Milik è stata determinante), Mertens, Insigne e Callejon non al top e un mercato invernale deludente (Politano e Verdi sono rimasti a Sassuolo e Bologna) non hanno permesso il salto di qualità definitivo e i bianconeri ne hanno approfittato.

Allegri invece può sorridere: se si esclude la sconfitta a Torino contro gli Azzurri (gol di Koulibaly) i piemontesi hanno mostrato la solita compattezza. Non certo un bel gioco, ma alla fine hanno avuto ragione loro conquistando il settimo scudetto di fila. Napoli ottimo secondo, e comunque in Champions.

ZONA CHAMPIONS - Per lunghi tratti del campionato è stata una lotta a 3: Roma, Lazio e Inter. Anche in questo caso, determinante la difesa: Roma terza con 28 gol subiti, Inter quarta con 30, Lazio quinta con addirittura 49 reti incassate.

Gli uomini di Di Francesco, oltre alla semifinale di Champions League, hanno mostrato più continuità e una forza d'animo importante: a gennaio Dzeko doveva andr via, è stato trattenuto e ha guidato i suoi verso il podio della Serie A.

Calciomercato protagonista anche nella lotta al quarto posto tra Inter e Lazio con De Vrij (centrale biancoceleste) che paradossalmente disputerà la coppa dalle grandi orecchie nonostante la sconfitta delle aquile nello "spareggio" europeo contro i nerazzurri. Il difensore, infatti, è in procinto di arrivare a Milano.

Inzaghi e co. si sono visti superare all'ultima giornata senza Parolo e Luis Alberto: la sfida tra Immobile e Icardi è stata vinta dall'argentino che raggiunge, oltretutto, l'ex Torino, Siviglia e Borussia Dortmund in vetta alla classifica cannonieri. Roma e Inter in Champions, Lazio in Europa League.

Il gol di Koulibaly a Torino (Juventus-Napoli 0-1)
Il gol di Koulibaly a Torino (Juventus-Napoli 0-1)

EUROPA LEAGUE - A fare compagnia ai biancocelesti ci sarà il Milan di Gennaro Gattuso.

I rossoneri deludono le aspettative (rispetto al mercato faraonico estivo), ma assemblare una squadra completamente nuova in una sola stagione era davvero difficile. Dalle parti di Milanello possono comunque gioire: "Ringhio è stato confermato anche nella prossima stagione e l'Europa (obiettivo minimo) è stata comunque centrata. Sesto posto e qualche piccolo rimpianto.

Ai preliminari invece va l'Atalanta di Gasperini che chiude con 60 punti ed esce sconfitta a Cagliari all'ultima di campionato. Stagione comunque ottima per i bergamaschi che in Europa si sono fatti valere dando filo da torcere a squadroni come Everton e Borussia Dortmund.

La delusione della Lazio fuori dalla zona Champions
La delusione della Lazio fuori dalla zona Champions

LE RETROCESSE - Appassionante anche la lotta per la salvezza, forse quanto quella per il campionato. Nelle ultime uscite a giocarsi la permanenza in A erano addirittura in 6: Hellas, Spal, Crotone, Cagliari, Udinese e Chievo.

Col Benevento già retrocesso da mesi e il Sassuolo uscito dalle zone calde solo ad aprile.

Alla fine vanno in B, oltre alle Streghe, Verona e Crotone.

Ai calabresi non è riuscito il miracolo dell'anno passato grazie soprattutto all'orgoglio di Spal e Cagliari che nelle fra la 37esima e la 38esima giornata hanno ottenuto vittorie pesantissime.

Crotone in B: Zenga
Crotone in B: Zenga

Una stagione palpitante fino all'ultimo che ci lascia ben sperare per il futuro. Ora via col calciomercato, perché chi si ferma è perduto.

Filippo Migheli

(Unioneonline)

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