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Auguri!

Gli ottant'anni di Benito Urgu

Da Gambale Twist alla tv e al cinema con Vanzina, Martinez, Panariello e Chiambretti
benito urgu (foto dal profilo fb)
Benito Urgu (foto dal profilo Fb)

È un vero e proprio mito per i comici sardi della nuova generazione.

Angelo Pintus e Jacopo Cullin sono solo due dei più affermati personaggi televisivi che hanno divorato le vecchie cassette di Benito Urgu con le barzellette, gli sketch e gli show del grande attore e cabarettista nato 80 anni fa a Oristano.

Oggi è il suo compleanno e tutti i sardi festeggiano un caratterista con un talento straordinario.

Chi non conosce Benito Urgu nell'Isola?

La sua comicità, la sua simpatia, il suo estro hanno fatto scuola ed i personaggi macchietta da lui creati sono dei veri e propri cult intramontabili.

Ma Benito Urgu è amato e apprezzato ai massimi livelli della televisione italiana e le sue interpretazioni comiche hanno fatto breccia in molte trasmissioni Rai riscuotendo sempre successi strabilianti.

E tuttora continua a lavorare tra le piazze, i teatri, la televisione ed il cinema.

La sua carriera inizia non ancora ventenne come cantante fino a quando negli anni '60 la Rai non trasmette una contagiosa canzone che lo consacra e lo fa conoscere in tutta la Nazione.

E' la celeberrima Gambale Twist che propone in costume sardo con il mitico gruppo dei Barrittas.

Con Su Twist 'e Giuannica di qualche anno prima ed una nuova canzone dal titolo Whisky, birra e Johnny Cola arrivano i primi successi, come l'affermazione al Premio Arpa d'Argento di Ozieri, e la sua prima incisione del 1964 per la casa discografica Ariel di Gaetano Pulvirenti, dove lavora come direttore artistico l'indimenticato Piero Ciampi.

Il successo che gli conferì la notorietà assoluta è il singolo 45 giri "Sexy Fonni" del 1977, parodia del celeberrimo "Je t'aime... moi non plus" di Serge Gainsbourg e Jane Birkin.

(Foto dal profilo Fb di Benito Urgu)
(Foto dal profilo Fb di Benito Urgu)

La canzone fu tra i maggiori successi del 1977, raggiungendo l'ottavo posto della classifica di vendite della settimana del 5 novembre, il nono posto nella settimana del 9 dicembre, attestandosi al quarantesimo posto della classifica nazionale annuale.

Rimane famoso lo scontro in una trasmissione radiofonica tra il comico oristanese e Adele Faccio, all'epoca leader dei Partito Radicale e del movimento femminista italiano.

Il siparietto fu talmente gustoso che la RAI lo inserì nella rubrica umoristica del TG2 Omnibus e fu visto da milioni di telespettatori.

Negli anni '80 inizia una stretta collaborazione con il geniale regista Filippo Martinez con il quale interpreta lo spot della Mobil Clam vincendo il premio nazionale della pubblicità.

E' Piero Chiambretti a riportare Benito Urgu in Viale Mazzini chiamandolo a partecipare nel fortunato programma "Prove tecniche di trasmissione", in onda su Rai 3.

L'anno seguente partecipa a "Piacere Raiuno", condotto da Toto Cutugno, e alla trasmissione di Rai 3 "La Piscina" con Alba Parietti.

Nello stesso anno viene scelto dalla regista Anna di Francisca per recitare nella serie TV, prodotta dalla RAI e girata a Cagliari, "Casanostra", su musiche di Alessandro Fois.

La fiction partecipa ed è selezionata in vari festival e premi tra cui l'Umbria Fiction, il Prix Europa 92 ed il Premio Italia 93.

È poi coautore e interprete, insieme ad Alverio Cau ed Alessandro Fois, della commedia musicale "Boghes de domo", prodotta e trasmessa dalla RAI sulla terza rete.

Nel 1992 viene ancora chiamato a recitare in "Felice", una sit-com ambientata in un condominio romano, ancora una volta con colonna sonora di Alessandro Fois.

Nel 1997 lavora al fianco di Piero Chiambretti a "L'inviato speciale", in onda su Rai 1 e a "Carosello", con Ambra Angiolini, su Rai 2.

Nel 2001 Giorgio Panariello lo vuole con lui a "Torno Sabato", fortunatissima trasmissione del sabato sera di Rai 1 che realizza ascolti record.

Ancora oggi, una delle battute di Urgu, coniata diversi decenni fa, "l'occasione fa l'uomo ragno", è stata utilizzata da Panariello con Vanessa Incontrada nello spot pubblicitario della Wind.

Nel 2004 e 2005 Benito Urgu è al fianco, ancora una volta, di Piero Chiambretti in "Markette" e "Markette doppio brodo", in onda su La7.

Nel 2006 inizia la collaborazione con Nino Frassica, prima nel varietà "Suonare Stella" in onda su Rai 2, e poi a "Colorado Cafè", in onda su Italia 1.

Nel 2008, ancora con Frassica, partecipa al programma di Carlo Conti "I migliori anni" in onda su Rai 1 in cui interpreta la parte dell'"ospite internazionale".

Nel 2009 e 2010 è confermato ne "I migliori anni" sulla scia del grande successo dell'edizione 2008.

Nel 2012 torna sul piccolo schermo, portando i suoi personaggi comici nel palinsesto di Videolina, molto richiesto dal pubblico televisivo sardo che lo segue sempre con grande affetto.

Per il cinema ha lavorato in cinque film iniziando nel 2008 con il grande Carlo Vanzina in "Un'estate al mare"

Nel 2012 è nel cast di "E io non pago - L'Italia dei furbetti" per la regia di Alessandro Capone

Con alcuni registi sardi è protagonista in "L'arbitro" di Paolo Zucca (2013), "Bianco di Babbudoiu" di Igor Biddau (2016) ed è in uscita in tutte le sale italiane "L'uomo che comprò la luna" sempre di Paolo Zucca.

E come ogni grande artista che si rispetti, Benito Urgu festeggerà il compleanno con la sua straordinaria comicità e da aprile sarà in tour in tutta l'Isola con un nuovo show intitolato "80 voglia di Benito".

I sardi lo aspettano a braccia aperte.

L.P.

© Riproduzione riservata

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