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A Porto Cervo per "Note d'estate" c'è Sergio Caputo

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Sergio Caputo

Sarà Sergio Caputo, accompagnato da Luca Pirozzi al basso e Alessandro Marzi alla batteria, il protagonista questa sera a Porto Cervo (Piazzetta Centrale, dalle 22) per "Note d'estate", rassegna di eventi organizzata dal Consorzio Costa Smeralda.

Un festival che si avvia alla conclusione con i grandi eventi di settembre, e che propone oggi il concerto del celebre cantautore romano pronto a interpretare tutti i suoi più noti successi a partire da quel sabato italiano che lo ha reso noto al grande pubblico.

Sergio Caputo inizia la sua carriera musicale verso la fine degli anni '70 al Folk Studio, lo storico locale di Roma in cui si è formata parte della musica d'autore italiana. Nel 1983 esce il suo primo album "Un sabato italiano". Un successo immediato e tuttora un classico.

Il suo stile affonda le radici nel jazz e spazia nei ritmi latini, con l'uso insolito e innovativo del linguaggio letterario, che a sua volta attinge dal quotidiano e dalle nevrosi metropolitane. I suoi testi sono stati spesso proposti agli studenti di varie università italiane e straniere come esempio di poesia contemporanea.

Seguono altri 11 album più varie compilation, in cui Caputo non smette mai di sperimentare nuove chiavi espressive, affermandosi e maturando come autore e performer, conquistando, generazione dopo generazione, un pubblico dai gusti musicali e poetici raffinati.

Partecipa al Festival di Sanremo tre volte, e negli ultimi anni torna con decisione a sonorità jazzistiche e latine.

Fra le sue collaborazioni eccellenti si annoverano nomi come Dizzy Gillespie, Lester Bowie, Tony Scott, Mel Collins (King Crimson), Tony Bowers (Simply Red), Enrico Rava, Roberto Gatto e molti altri.

Nel 1999 si trasferisce in California, dove vive e lavora a contatto con le sue radici musicali.

Nel 2004 presenta un album strumentale dal titolo "That Kind of Thing" nel quale esordisce come chitarrista "Smooth Jazz". Nello stesso anno riprende il contatto con l'Italia per alcuni tour di grande successo.

Nel 2006 esce la sua prima raccolta "unplugged" dal Titolo "A Tu x Tu mentre due anni dopo esordisce come scrittore pubblicando per Mondadori il suo primo romanzo "Disperatamente (e in ritardo cane)".

Nel 2009 debutta il live "La notte è un pazzo con le mèches", che documenta l'esperienza del Sergio Caputo Quintet e che a distanza di 10 anni continua a ricevere consensi in Italia e all'estero.

Di recente il cantautore è rientrato in Italia, si è sposato con Cristina Zatti con la quale ha tre figli: Lucrezia, Victor e Ludwig.

Ha celebrato il trentennale di "Un sabato italiano" con un nuovo album, "Un sabato italiano 30", remake in versione più jazz dello storico album, contenente due brani inediti e con il libro "Un sabato italiano memories", un Oscar Mondadori imperdibile.

Nel marzo 2015 esce il nuovo album di inediti "Pop, jazz and love", interamente in inglese tranne per il singolo "A bazzicare il lungomare". È il primo album di inediti pubblicato dal cantautore in vent'anni, e il suo mix di pop, jazz e poesia torna a riaffermare lo stile che da sempre contraddistingue l'autore.

Recentemente Caputo ha iniziato un sodalizio artistico con Francesco Baccini, che ha dato origine a molte tournées, ed è sfociato in un nuovo album dal titolo "Chewing gum blues".

L.P.

© Riproduzione riservata

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