SPETTACOLI

Stagione Cedac, ecco il calendario di tutti gli spettacoli in programma

monica guerritore sul palcoscenico del massimo a cagliari
Monica Guerritore sul palcoscenico del Massimo a Cagliari

Su il sipario sulla Stagione 2016-17 del Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna organizzato dal CeDAC, con un intrigante cartellone in cui spiccano i grandi nomi della scena italiana e non solo accanto alle stelle della danza e della musica classica e jazz, sui palcoscenici di 22 teatri e città della Sardegna – da Cagliari a Sassari, da Carbonia a Nuoro, da Olbia a Meana Sardo. Sono poco meno di 200 le recite in programma da novembre a maggio, cui si aggiungono 36 concerti di musica classica e jazz e 26 appuntamenti con la danza classica e contemporanea oltre a una stagione di Teatro Ragazzi calibrata sulle diverse fasce d'età.

Focus sull’arte e la cultura, e in particolare i linguaggi della scena, il teatro e la danza e la musica classica e contemporanea accanto alle variazioni in jazz, visti come strumenti di crescita e volano di sviluppo del territorio, con importanti ricadute economiche e sociali. Tra i protagonisti de La Grande Prosa 2016/ 2017 Monica Guerritore e Giuliana De Sio (al suo debutto nell'Isola), Luca Zingaretti con il suo “The Pride, Paolo Bonacelli con Giuseppe Pambieri e Valeria Ciangottini, Lucia Poli con MilenaVukotic, Paola e Selvaggia Quattrini dirette dal sardo Stefano Artissunch, Maddalena Crippa accanto a Daniele Pecci in “Amleto”, il pianista e compositore (da Oscar) Nicola Piovani, il cronista sportivo Federico Buffa, Marco Berry con Mindshock e lo scrittore e conduttore tv Carlo Lucarelli. Un omaggio a Luca De Filippo con “Non ti pago” (la sua ultima regia, da un testo di Eduardo) e a Dario Fo con “Mistero Buffo” nella versione di Ugo Dighero, e ancora l'evocativo Inferno-Novecento di Federico Tiezzi, con Sandro Lombardi e David Riondino, ispirato alla commedia dantesca, e le novelle del Decameron interpretate da Tullio Solenghi per la regia di Sergio Maifredi.

Ouverture spettacolare con il visionario Faust diretto da Anna Peschke con gli attori dell'Opera di Pechino – per un affascinante incontro tra Oriente e Occidente, una sintesi folgorante tra un capolavoro della cultura mitteleuropea e la straordinaria tradizione del teatro cinese. Riflettori puntati anche su Vauro e Barbara Alberti in “Quante Storie!”, Enzo Iacchetti per una “Intervista Confidenziale”, Nicoletta Braschi con Andrea Renzi nel beckettiano “Giorni Felici”, e ancora una commedia francese per la strana coppia Gianluca Ramazzottie Antonio Cornacchione e una storia enigmatica per Marina Massironi e Alessandra Faiella, mentre Giorgio Lupano e Rita Mazza interpretano “Figli di un Dio minore” di Mark Medoff. Alessandro Gassmann firma la regia di “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, e Stefano Randisi e Enzo Vetrano (Diablogues) portano in scena “Assassina” di Franco Scaldati, mentre ValterMalosti rilegge “Il Berretto a Sonagli” di LuigiPirandello.

Spazio alla nuova drammaturgia e agli autori contemporanei – da Annibale Ruccello ad Angelo Longoni, a Michele Sinisi, che riscrive “Miseria e Nobiltà” di Eduardo Scarpetta, a Roberta Skerl con “Tutto per Lola; da Edoardo Erba con Rosalyn a Fausto Paravidino con “I vicini” e Leonardo Capuano in un surreale e struggente “Elettrocardiogramma”, oltre alle storie di ordinaria precarietà della “Piccola società disoccupata” del francese Rémi De Vos – diretta e interpretata da Beppe Rosso, con Ture Magro e Barbara Mazzi.

Da segnalare il Macbettu di Alessandro Serra, originale rilettura del dramma shakespeariano che sposa il teatro elisabettiano alle suggestioni della cultura sarda, tra miti e leggende, maschere e riti: la pièce, dopo un primo studio in residenza a Palau, e un'applaudita anteprima cagliaritana, debutterà in forma compiuta nella prossima stagione. Focus sul ruolo delle donne nella società con “La semplicità ingannata” di e con una delle più interessanti interpreti della nuova scena italiana Marta Cuscunà – cui fa da pendant il grottesco “Donne dell'underground di e con Marta Proietti Orzella.

Nel cartellone della Stagione 2016/2017 ricorrono anche i nomi di storiche compagnie sarde –il TRIC Cooperativa Teatro di Sardegna, gli Actores Alidos, Il Crogiuolo/ Centro di Intervento Teatrale, oltre a Is Mascareddas e il Theatre en Vol per il teatro di figura, il nuorese Bocheteatro e Fueddu e Gestu di Villasor accanto a giovani ensembles come la Compagnia B, Spazio-T, Il Salto del Delfino e Riverrun Performing Arts.

La Stagione del CeDAC si arricchisce di nuovi spunti con il cartellone della Danza – con spettacoli come GeorgeSand – Uomo e Libertà” firmato Astra Roma Ballet, con Sabrina Brazzo e Andrea Volpintesta e l'affascinante “Anna Karenina” del Balletto di Milano. Tra le avvincenti declinazioni moderne, la straordinaria performance di Rioult Dance di New York ispirata a Ravel e il classicissimo “Lago dei Cigni” del Balletto Nazionale dell'Opera di Odessa, il Gala della Compagnia Raffaele Paganini, l'icastico “Aure” di Teatropersona e “Indaco” di RBR Dance Company.

La sezione Musica include il Recital del contraltista Gianluca Belfiori Doro sulle note del pianoforte di Maurizio Moretti,l'assolo di un virtuoso dello strumento a tastiera come Pasquale Iannone e tutto il fascino delle Blue Notes con un ricco e variegato cartellone dedicato alla musica nelle sue differenti sfaccettature – dai grandi capolavori della tradizione colta agli stimoli e le suggestioni delle sonorità del Novecento. Concerti imperdibili tra note improvvisate e suoni dal mondo – con artisti del calibro di Simona Molinari e Franca Masu, il trombonista Gianluca Petrella, Gianluigi Trovesi e Gianni Coscia alias i “Diavoli in Musica” nel segno di Umberto Eco.

Il CeDAC Sardegna – da sempre attento alle novità e agli artisti emergenti, come alla ricerca e sperimentazione sui linguaggi della scena - aderisce al Network InBox e alla rete Anticorpi XL per la promozione del nuovo teatro e della danza contemporanea, con progetti come NowIs New” - una vetrina dedicata ai giovani drammaturghi e coreografi in collaborazione con Sardegna Teatro. Nel segno di una politica culturale volta alla costruzione di reti e sinergie con le realtà operanti sul territorio, il CeDAC / Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna ha attivato interessanti collaborazioni e importanti partenariati con l’Associazione Enti Locali per lo Spettacolo, con Asmed/ Balletto di Sardegna per il Festival FIND, Tersicorea T.Off e il progetto “Sulle Orme”, il TRIC Sardegna Teatro, Sardegna Concerti, il Jazzino di Cagliari e il Poco Loco di Alghero, Prohairesis e il Festival Leggendo Metropolitano, il Festival LEI di Compagnia B, Le Isole del Cinema e i festivals La Valigia dell'Attore e Creuza de Mà, Spazio 2001 e il Cinema Odissea di Cagliari (con la rassegna “Schermi & Sipari” a corollario de La Grande Prosa al Teatro Massimo di Cagliari). Tra le sinergie anche quella con il Teatro del Segno per la promozione del progetto “Rovinarsi è un gioco” - un'iniziativa di respiro regionale e nazionale, per la sensibilizzazione delle giovani generazioni sui rischi del gioco d'azzardo attraverso la forza evocativa del teatro.

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