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Tre Allegri Ragazzi Morti, due live in Sardegna. Toffolo, l'amore per l'Isola e i mille giri in motorino

tre allegri ragazzi morti
Tre Allegri Ragazzi Morti

Due date in Sardegna, per il nuovo tour estivo. I Tre Allegri Ragazzi Morti tornano sull’Isola, accendendo gli amplificatori sui palchi del Soundset Festival di Quartu Sant’Elena – l’appuntamento è per il primo luglio – e del RockinBidda a Luras (Olbia-Tempio), il giorno successivo.

“Sarà un live lungo, antologico, con le nuove canzoni e tanti pezzi vecchi. Due ore di musica”, anticipa Davide Toffolo, voce e chitarra della band di Pordenone.

"Inumani" è il loro ultimo disco
"Inumani" è il loro ultimo disco

C’è un intero, nuovo disco da suonare dal vivo - “Inumani” – uscito a marzo: un album ricco di spunti e direzioni, di suoni che si aprono fino ad affiancare al consueto tracciato rock ‘n’ roll-reggae anche qualche attitudine soul, funk, giocando persino con un genere come la cumbia che – dice Toffolo – “è stata una grande folgorazione”. Grazie anche alle molte collaborazioni presenti sul disco, come quella con Jovanotti - su “In questa grande città (La prima cumbia), appunto –, Monique Mizrahi, Adriano Viterbini (Jon Spencer Blues Explosion), Maria Antonietta, Vasco Brondi, Pietro Alessandro Alosi de Il Pan del Diavolo e altri.

Davide Toffolo, dal vivo porterete, oltre ai brani più recenti, anche altre novità?

"Sì, diciamo che la novità più grande riguarda la presenza sul palco di Monique Mizrahi, che suona il charango elettrico e la chitarra acustica. È una musicista americana che abbiamo conosciuto a New York, un viaggio importantissimo per il lavoro fatto su ‘Inumani’. Questo, in ogni caso, è il concerto più luminoso che abbiamo mai avuto, il più colorato".

In che senso?

"Per la qualità del live che stiamo portando in giro, sonora e visiva. Non ci saranno particolari tecnologie, la struttura del palco sarà semplice ma ci sarà un gran lavoro di luci e tante piccole invenzioni".

Due date in Sardegna, il 1 luglio e il 2 luglio
Due date in Sardegna, il 1 luglio e il 2 luglio

Che rapporto ha con la Sardegna?

"Io ne sono innamorato e cerco di venire dalle vostre parti ogni volta che posso".

Cosa la intriga di più?

"La Sardegna è per me fonte di grande ispirazione. È un posto dove ho trovato ogni volta anche grande musica. Tra l’altro con la Tempesta, la nostra etichetta, abbiamo ‘arruolato’ gli Arawak, una band sarda. Io di sicuro mi fermerò qualche giorno dopo questi due concerti".

E cosa farà?

"Quando sono in Sardegna, la mia specialità è perdermi".

Cioè?

"Qualsiasi posto che ho visitato l’ho trovato carico di energia. Ad esempio non conoscevo bene la Gallura e la zona di Aggius (i Tre Allegri Ragazzi Morti hanno girato lì il video di “Il nuovo ordine”: ndr) che mi è piaciuta tantissimo".

E di solito gira da solo l’Isola?

"È una specie di gioco per me. Ne ho viste di tutti i colori in Sardegna. Di solito affitto un motorino e mi avventuro, sono in molti a conoscere me e la band e così capita che qualcuno ti inviti a casa, ti porti in qualche luogo speciale, ti sorprenda. Per questo dico che ne sono innamorato".

Marco Castrovinci

Il video di "Il nuovo ordine" girato tra le querce di Aggius

© Riproduzione riservata

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