CRONACA

Pula, bimba di 11 anni di Assemini
muore dilaniata dall'elica dello yacht

gli inquirenti a bordo dello yacht che ha travolto la bimba
Gli inquirenti a bordo dello yacht che ha travolto la bimba

Terribile tragedia nel mare davanti a Santa Margherita di Pula: Letizia Trudu, una bimba di 11 anni di Assemini che si era tuffata da uno yacht di 14 metri insieme al papà Andrea è stata dilaniata dalle eliche del motore.

Per lei non c'è stato nulla da fare: è morta sul colpo.

Una scena raccapricciante accaduta davanti agli occhi del padre, figlio del notissimo imprenditore Basilio Trudu, ex proprietario della discoteca Eurogarden di Assemini.

Alla guida dell'imbarcazione "Thor 2" c'era invece Maurizio Loi, imprenditore cagliaritano di 56 anni, noto ex campione di windsurf, che adesso è sotto choc.

La procura di Cagliari ha già aperto un'inchiesta per omicidio colposo.

Il dramma è accaduto verso 17,15.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Pula e le motovedette della Guardia Costiera.

Da una prima ricostruzione pare che la bimba stesse risalendo sull'imbarcazione da poppa insieme al papà dopo essersi tuffata ma proprio in quel momento Maurizio Loi ha acceso il motore: pare infatti che fosse convinto che padre e figlia volessero raggiungere la riva, distante poche decine di metri, a nuoto.

Forse non si è neanche accorto di quanto accaduto.

Lo yacht non si è allontanato dal luogo della tragedia, come sembrava nei primi concitati momenti, ma è stato fatto spostare dalla Guardia Costiera.

Scortata dai mezzi della Guardia Costiera, l'imbarcazione è arrivata attorno alle 20 a Marina Piccola.

Ad attenderla, oltre ai carabinieri, c'era anche l'avvocato Leonardo Filippi, amico e legale di Maurizio Loi, che è stato portato subito in caserma dai carabinieri per essere interrogato.

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