SALUTE

Nutrizione

Il decalogo dei pediatri per una corretta alimentazione dei bimbi durante le Feste

Un Natale in famiglia, sano, sicuro e sereno, seguendo le indicazioni della Società di Pediatria
immagine simbolo (foto pixabay)
Immagine simbolo (foto Pixabay)

Panettoni, pandori, torroni, cioccolatini, frutta secca e tante altre prelibatezze: tutto pronto per la magica atmosfera del Natale e per i bambini arriva la festa sognata tutto l'anno.

Per l' occasione, la Società italiana di pediatria preventiva e sociale (Sipps) fornisce utili consigli per trascorrere questi giorni 'a misura di bimbo', stilando un decalogo per mamme e papà con indicazioni per ciò che riguarda l'alimentazione, il tempo libero e la sicurezza, dentro e fuori le mura domestiche.

"Il Natale - afferma Giuseppe Di Mauro, presidente Sipps - rappresenta un importante momento da trascorrere in famiglia, cercando di vivere momenti di gioia e serenità. La salute dei nostri figli è importante, sia quella fisica sia quella legata al benessere psico-emotivo. Durante questi giorni di vacanza, allo svago, al gioco e alla distrazione i bambini dovrebbero dedicare il proprio tempo anche ad attività che spesso tralasciano, primo tra tutti il riposo, fondamentale soprattutto per i più piccoli".

LEGGERE LE ETICHETTE - In tema di alimentazione si raccomanda di leggere sempre con attenzione le etichette degli alimenti e di trasmettere questa buona abitudine ai propri figli per renderli consapevoli di cosa stanno mangiando, così come per le etichette e i foglietti illustrativi dei farmaci, rivolgendosi sempre al pediatra per il loro corretto utilizzo in caso di dubbi.

Sulle tavole delle feste, poi, un posto di primo piano va sempre dato alla frutta, che oltre ai benefici per la salute apporta un tocco di colore e allegria e, pur rispettando le tradizioni di ogni Regione, non bisogna far mancare ai bimbi un giusto apporto di fibre, vitamine e sali minerali. La regola principale è comunque quella di evitare assolutamente gli eccessi alimentari, perché ogni anno i Pronto Soccorso registrano casi di bimbi 'intossicati' a causa delle abbuffate natalizie.

GLI SCOLARI DEVONO RIPOSARE - Per i bambini in età scolastica, il consiglio è che i compiti vengano svolti un po' alla volta per renderli meno pesanti e che l'uso della tecnologia sia dosato con misura, alternandolo magari a passeggiate all'aria aperta o a momenti insieme ai loro amici.

Per i più piccini, passati i 15-18 mesi qualche trasgressione può essere concessa, ma l'organismo del bambino necessita di regolarità, mentre sul fronte giocattoli, è fondamentale che siano sempre a norma e dunque certificati dal marchio CE.

Questo il decalogo della Società italiana di pediatria preventiva e sociale sul piano propriamente medico, mentre più in generale l'invito è a insegnare ai bambini il rispetto degli altri, anche attraverso un gesto di solidarietà che può essere un modo semplice ed efficace per trasmettere loro il significato più profondo di questi giorni di vacanza.

E l'insegnamento passa anche attraverso i comportamenti dei genitori, che non dovrebbero mai discutere di fronte ai propri bambini, perché il loro stato d'animo si ripercuote, inevitabilmente, su tutta la famiglia e spesso le festività natalizie si trasformano in un pretesto per dare sfogo a conflitti e tensioni spesso sopite. Al contrario, le vacanze dovrebbero essere un momento di convivialità e di unione.

(Unioneonline/b.m.)

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