SALUTE

Cagliari, un convegno sulle malattie melioproliferative

I medici della nuova unità di Ematologia del Businco discutono delle patologie che colpiscono le cellule midollari
l ospedale businco (archivio l unione sarda)
L'ospedale Businco (Archivio L'Unione Sarda)

Un convegno a Cagliari dedicato alle malattie melioproliferative.

Ovvero: malattie del sangue rare, che colpiscono le cellule staminali emopoietiche, ossia le cellule midollari progenitrici dei globuli bianchi, dei globuli rossi e delle piastrine circolanti nel sangue periferico.

Mielofibrosi, policitemia vera e trombocitemia essenziale, che hanno ciascuna un'incidenza annua di 2,5 nuovi casi ogni 100.000 abitanti, saranno il tema dell'incontro intitolato "Parliamone insieme", in programma sabato 10 novembre al Caesar's Hotel di via Charles Darwin, con i medici della nuova Unità Operativa di Ematologia dell'Ospedale Businco.

"L'adesione al progetto 'Parliamone Insieme' conferma l'attenzione per i pazienti da parte del nostro Centro, una struttura molto attiva che assorbe pazienti provenienti da tutta la Regione", spiega Giovanni Caocci, professore associato di Ematologia, Dipartimento Scienze Mediche e Sanità di Cagliari, del Businco.

Che aggiunge: "In passato per queste malattie la prognosi era decisamente sfavorevole, negli ultimi anni l'innovazione terapeutica ha consentito di renderle sempre più croniche grazie all'arrivo di nuovi farmaci mirati che colpiscono il cuore della patologia, la sua alterazione molecolare, con un miglioramento della sopravvivenza in gran parte dei pazienti e della loro qualità di vita".

"È molto importante - fa eco Renzo Pili, presidente di AIL Cagliari Onlus - che i nostri pazienti, e la popolazione in generale, siano adeguatamente informati sulla malattia e sulle sue potenziali conseguenze. L'esperienza ci ha insegnato che se vogliamo veramente sensibilizzare in un ambito difficile come questo, dobbiamo essere i primi a fornire servizi utili e supporto ai pazienti e alle loro famiglie, coinvolgendo la comunità allargata. Giornate come queste andrebbero svolte con regolarità per poter fornire costante e aggiornata informazione e permettere a tutti di confrontarsi con gli specialisti del settore".

(Unioneonline/l.f.)

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