ECONOMIA

Alitalia, altri 6 mesi per la vendita. Lufthansa: "Senza ristrutturazione non ci interessa"

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto sulla proroga di sei mesi delle procedure per la vendita di Alitalia.

Secondo quanto riferito da Carlo Calenda, la tempistica ultima per la vendita dell'ex compagnia di bandiera è fissata "a fine ottobre e i termini per la restituzione del prestito ponte al 15 dicembre".

"È chiaro che adesso bisogna entrare in un fase di negoziazione più stretta che presuppone che ci sia un governo, che su questo abbia possibilità di esprimere il proprio orientamento. Dal momento dell'accordo per la vendita al trasferimento dell'asset ci vorrebbero 6 mesi, tra antitrust europeo e due diligence", quindi deve essere offerta "la possibilità agli investitori di interloquire con il nuovo governo", ha spiegato ancora il ministro dello Sviluppo economico.

"È una questione oltre che di rispetto istituzione anche di praticabilità oggettiva", ha concluso Calenda.

LUFTHANSA: "CI INTERESSA ALITALIA, MA SOLO SE RISTRUTTURATA" - Sulla possibilità di acquisire Alitalia è tornata oggi Lufthansa, la compagnia aerea tedesca, che è tra le tre società ad aver presentato un'offerta, insieme alla britannica EasyJet e all'ungherese Wizz Air.

"A Lufthansa interessa una eventuale acquisizione di Alitalia solo se la ex compagnia di bandiera italiana sarà profondamente ristrutturata", ha affermato il direttore finanziario del vettore tedesco, Ulrik Svensson.

"Nella situazione in cui Alitalia sembra oggi per noi non c'è assolutamente alcun interesse", ha continuato, di fatto passando la palla all'Italia.

Secondo il manager di Lufthansa, la compagnia "va ristrutturata in termini di dimensione, costi, destinazioni e così via, e questa ristrutturazione va fatta dall'Italia non possiamo farla noi da azionisti",

(Unioneonline/F)

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