ECONOMIA

Usini è tra i primi Comuni in Italia ad approvare il bilancio 2018

Tariffe comunali invariate, nessun aumento sui cittadini e servizi ancora garantiti senza pesare sulle tasche degli usinesi.

Il Comune di Usini ha approvato il suo bilancio 2018, tra i primi Comuni in Italia ad approvare il documento contabile entro il 31 dicembre.

Un lavoro di squadra tra amministratori e uffici, partito nel mese di agosto e arrivato nei giorni scorsi all'attenzione del Consiglio comunale.

"Davanti a una pressione fiscale sempre alta - ha commentato il sindaco Antonio Brundu - riteniamo sia una scelta importante quella di lasciare invariate le imposte comunali senza sacrificare i servizi ma, al contrario, puntando sull'attenzione al cittadino, la sicurezza e le manutenzioni su strutture e strade. Con le premialità della raccolta differenziata, sarà ancora leggermente abbattuta la tassa rifiuti. Per questo traguardo, voglio dire grazie al nostro servizio finanziario e, con loro, agli assessori, consiglieri, tutti gli uffici e responsabili dei servizi coordinati dalla nostra segretaria comunale".

Il bilancio infatti è stato direttamente disegnato sull'attenzione verso le politiche familiari con un importante contributo al servizio di mensa scolastica, le attività di Ludoteca, il servizio estivo della piscina comunale, il sostegno alle associazioni locali.

"Crediamo sia un momento in cui, l'unica scelta possibile - ha detto il primo cittadino - sia quella di sostenere le famiglie e le nostre realtà associative. Almeno l'ente locale deve affiancare il cittadino e non gravare su di esso".

Nei numeri, la parte relativa alle Entrate da Stato e Regione rimane invariata, così come le poste in bilancio previste per le altre voci in entrata.

Confermate anche le previsioni di spesa, con particolare attenzione anche quest'anno sul fronte sociale e culturale, le convenzioni con l'Università di Sassari per i tirocini formativi e le campagne di scavo, il supporto alla scuola pubblica e all'asilo privato presente in paese.

Alla voce lavoro e personale, anche per il 2018 è stata mantenuta la previsione di assunzione di due operai e un vigile urbano a tempo determinato.

Sulle spese d'investimento, invece, il Comune punterà tutto sul collegamento del depuratore al Piano degli insediamenti produttivi, le manutenzioni alle strutture, l'installazione dell'impianto di videosorveglianza e la realizzazione dell'asilo nido comunale.

Nel corso del 2018, tra l'altro, partiranno diversi interventi di manutenzione delle strade rurali per un importo di circa 150mila euro.

Tra i vantaggi di un'approvazione nei tempi, il Comune di Usini non avrà vincoli di finanza pubblica rispetto alle spese per studi e incarichi di consulenza, spese per relazioni pubbliche, convegni e pubblicità, sponsorizzazioni e attività di formazione.

"A fronte di continui tagli e di regole stringenti in materia di finanza pubblica, quali pareggio di bilancio e scarse possibilità di poter applicare il cospicuo avanzo di amministrazione, oltre 3 milioni di euro fermi - ha precisato il sindaco -, riteniamo sia comunque fondamentale sostenere il cittadino. Anche per il 2018, tra mille sacrifici, abbiamo cercato di impostare i nostri ragionamenti secondo il principio del buon padre di famiglia, senza inutili sprechi di risorse".

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