CRONACA - ITALIA

la sentenza

Morti sospette in corsia, assolta l'ex infermiera Daniela Poggiali

L'imputata era accusata di aver ucciso, con un'iniezione letale di cloruro di potassio, una paziente 78enne ricoverata all'ospedale di Lugo
daniela poggiali (ansa)
Daniela Poggiali (Ansa)

La Corte d'assise d'appello di Bologna ha assolto Daniela Poggiali, l'ex infermiera dell'ospedale Umberto I di Lugo, nel Ravennate, accusata di aver ucciso, con un'iniezione letale di cloruro di potassio, una paziente 78enne, Rosa Calderoni, deceduta l'8 aprile 2014.

Per l'imputata il pg Luciana Cicerchia aveva chiesto la conferma dell' ergastolo per il reato di omicidio volontario, come da sentenza di primo grado.

Il processo di appello bis era iniziato lo scorso 10 aprile dopo che, nel 2018, la Cassazione aveva annullato la sentenza di assoluzione emessa un anno prima dalla Corte di Appello di Bologna, disponendo un nuovo processo di secondo grado, che si è concluso oggi.

L'ex infermiera 46enne è stata assolta anche dall'accusa di peculato (secondo l'accusa si era appropriata di due fiale di potassio).

"Per chi sa aspettare la verità viene fuori, sempre", ha dichiarato Poggiali, dopo la lettura della sentenza.

I giudici hanno inoltre disposto la trasmissione degli atti alla Procura per valutare i reati di false dichiarazioni, calunnia e simulazione di reato per alcuni testimoni.

(Unioneonline/F)

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