CRONACA - ITALIA

Notte di San Silvestro

Botti, 37 feriti a Napoli. Un 23enne gravemente ustionato a Milano VIDEO

Oltre 650 gli interventi dei Vigili del fuoco, in aumento rispetto allo scorso anno. Nessun intervento in Sardegna

Nonostante ordinanze e divieti di utilizzare botti e petardi, il bilancio di fine anno è stato peggiore rispetto al 2018.

E questa mattina le città italiane contano i feriti provocati dai fuochi artificiali (illegali) della notte di San Silvestro. Fortunatamente non si registrano morti.

MILANO - Un ragazzo di 23 anni è rimasto gravemente ferito per l'esplosione di un petardo a Cesate, in provincia di Milano.

Il giovane ha riportato una grave ferita alla testa e alle mani, una delle quali, la sinistra, è stata dilaniata dallo scoppio.

Alla mano destra ha perso un dito e ha riportato ustioni alla testa. Si trova ora ricoverato in ospedale.

NEL TORINESE - Un 19enne ha perso una mano ed è rimasto gravemente ferito a una coscia ieri sera mentre stava festeggiando l'arrivo del nuovo anno a Bardonecchia, in Valsusa.

Il giovane, mentre si trovava all'esterno di un locale a Campo Smith, è rimasto ferito dall'esplosione di un petardo.

AVELLINO - Tra i feriti in provincia di Avellino, la più grave è una donna di 37 anni di Sant'Agata de Goti, colpita al petto dall'esplosione di un razzo in una tensostruttura dove erano in corso i festeggiamenti.

Trasportata al pronto soccorso dell'ospedale locale, è stata poi trasferita al Rummo di Benevento dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico. La donna ha riportato gravi danni polmonari ed è in pericolo di vita, in prognosi è riservata. Sull'accaduto indagano i carabinieri del comando provinciale di Benevento.

Altre tre persone nel capoluogo sannita hanno riportato lesioni agli occhi e al volto per l'esplosione di petardi.

NAPOLI E PROVINCIA - Trentasette i feriti per l'esplosione di fuochi d'artificio di Capodanno tra Napoli e provincia.

Il dato è in aumento - se pure in maniera lieve - rispetto allo scorso anno, quando i feriti furono 35.

Cinque i feriti più gravi per i quali la prognosi è di 30 giorni e che sono attualmente ricoverati, mentre per gli altri la prognosi è sotto i 15 giorni. Tre i minori rimasti feriti, uno dei quali, un 12enne, ha subito l'amputazione di un dito della mano destra.

Durante i festeggiamenti a Napoli, un'ambulanza del 118 è stata colpita da alcuni petardi e botti lanciati contro il mezzo. Lo ha denunciato l'associazione "Nessuno tocchi Ippocrate", che si occupa delle violenze contro gli operatori sanitari.

L'equipaggio dell'ambulanza stava effettuando un intervento di soccorso nella zona di Pianura quando è iniziato il lancio di botti da parte di sconosciuti. Due petardi sono stati lanciati anche contro il tetto dell'ambulanza. Nessuno degli operatori è stato comunque colpito.

GLI INTERVENTI DEI VIGILI DEL FUOCO - Sono stati 658 gli interventi riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno, in leggero aumento rispetto allo scorso anno, quando furono 519. Il numero maggiore di interventi anche quest'anno è stato compiuto nel Lazio dove sono stati 171 (lo scorso anno furono 114), in Lombardia 88, in Campania 86, in Emilia Romagna 76 e in Toscana 52.

Anche quest'anno nessun intervento in Sardegna.

(Unioneonline/s.a.)

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