CRONACA - ITALIA

Milano

Ordinano 60 pizze e danno buca, il titolare le regala ai senzatetto

Così da una brutta presa in giro è nato uno splendido gesto di solidarietà
la consegna delle pizze da parte dei volontari della croce rossa (foto facebook)
La consegna delle pizze da parte dei volontari della Croce Rossa (foto Facebook)

Avevano prenotato un "giro-pizza" per 60 persone, ma era uno scherzo.

L'intersa sala del locale di Gessate (Milano) era stata riservata a quei 60 clienti, e le pizze erano già state farcite, aspettavano solo di essere infornate.

Così Roberto Smenghi, il titolare, per non farle finire nel cestino le ha infornate e poi regalate ai senzatetto.

È stato lui personalmente, assieme ai suoi dipendenti, ad andare in piazza Duomo a consegnare il cibo.

Il gesto è stato molto apprezzato sui social. "Non mi aspettavo tutto questo affetto", ha scritto in un post Roberto Smenghi, per poi spiegare com'è andata in un video postato sul suo profilo Facebook.

"Avevamo riservato l'intera sala per questo gruppo, con sette camerieri per il servizio, e come sempre facciamo avevamo chiesto un recapito telefonico al momento della prenotazione. Quando ci siamo resi conto che era tardi e abbiamo provato a chiamare, nessuno ci ha risposto. Siamo un giro-pizza, quindi le pizze per la serata erano già farcite e pronte per essere infornate. Ci ha dato fastidio essere presi in giro, davvero un brutto gesto. Ma ci sarebbe spiaciuto ancor di più buttare tutto quel cibo, così abbiamo fatto tre o quattro telefonate a varie associazioni".

I volontari della Croce Rossa hanno chiesto di portare le pizze in piazza Duomo, ma Roberto Smenghi non fa servizio d'asporto. "Quindi siamo andati in un centro commerciale e abbiamo comprato tutto il necessario, a cominciare dai cartoni. Poi abbiamo cotto le pizze e le abbiamo consegnate, quando erano ancora calde".

Così hanno trasformato una brutta presa in giro in uno splendido gesto di solidarietà. E Roberto ci ha preso gusto. "Abbiamo intenzione di proseguire, nei prossimi giorni prenderemo accordi con la Croce Rossa. Questa buona azione in un certo senso quasi obbligata, può essere il primo passo di un bel rapporto di collaborazione".

(Unioneonline/L)

COMMENTI


UOL Unione OnLine

Più Letti
Loading...
Caricamento in corso...