CRONACA - ITALIA

Reggio Emilia

Bancarotta fraudolenta, arrestato imprenditore già "noto" anche a Cagliari

L'uomo nel 2016 era stato arrestato nel capoluogo sardo con la medesima motivazione
immagine simbolo (archivio l unione sarda)
Immagine simbolo (archivio L'Unione Sarda)

Nuovi guai per l'imprenditore parmense, da anni domiciliato nella sua villa di Sant'Ilario d'Enza, in provincia di Reggio Emilia, e salito alla ribalta delle cronache locali, ma anche nazionali, per aver fondato la "Repubblica della Terra", un'entità sovrannazionale, poi rimasta al solo stadio di progetto, con tanto di Costituzione e propria moneta corrente, il Dhana.

L'uomo, che era già noto in Sardegna per essere stato arrestato, nel 2016, per bancarotta fraudolenta commessa nel 2002 in provincia di Cagliari, è infatti finito nuovamente ai domiciliari per scontare una pena di quasi 6 anni di reclusione con la medesima motivazione.

La Corte d'Appello di Bologna, in riforma alla sentenza di primo grado emessa nell'ottobre del 2014 dal Tribunale di Reggio Emilia, ha rideterminato la pena complessiva da espiare in 5 anni, 11 mesi e 4 giorni di reclusione per bancarotta fraudolenta. Ricevuto il provvedimento i carabinieri della stazione di Sant'Ilario d'Enza hanno dato immediata esecuzione.

(Unioneonline/v.l.)

© Riproduzione riservata

COMMENTI


UOL Unione OnLine

PIÙ LETTI
Loading...
Caricamento in corso...