CRONACA SARDEGNA - SASSARI E PROVINCIA

l'emergenza

Porto Torres: salvamento a mare, non ci sono i bagnini

Presidio del litorale ancora scoperto: il servizio è assegnato ma mancano ben 8 bagnini
la spiaggia di balai (foto mariangela pala)
La spiaggia di Balai (foto Mariangela Pala)

Le spiagge di Porto Torres sono ancora prive del servizio di salvamento a mare.

La buona notizia è che l'amministrazione comunale ha aggiudicato nei giorni scorsi alla ditta di Cagliari Karalis Rescue Onlus il servizio di sorveglianza nelle spiagge libere, di salvamento a mare e di assistenza alle persone in condizione di inabilità che frequentano per la balneazione il litorale turritano. Ma l'azienda incaricata dal Comune attraverso gara pubblica espletata tramite il mercato elettronico Sardegna Cat ora ricerca personale da impiegare nel servizio.

Otto bagnini di salvataggio muniti di brevetto mancano all'appello e gli stessi titolari della ditta aggiudicataria forniscono i loro riferimenti telefonici per trovare le figure professionali specializzate che dovranno essere impiegate in quello che è considerato un servizio di soccorso indispensabile.

Una spesa pari a 40mila e 880 euro per coprire il periodo dal 17 luglio al 31 agosto al fine di garantire l'applicazione del progetto "Spiagge sicure 2019" da attuare con la massima urgenza.

Un bando pubblicato a stagione inoltrata e che aveva visto la partecipazione di soli due società. Quarantasei giorni per un importo giornaliero di 728, 45 euro per assicurare un servizio nelle principali spiagge di Balai, Scogliolungo e Acque Dolci che invocano il presidio ormai da oltre un mese.

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